Formula1, Sebastian Vettel: “Per il futuro ho deciso di rischiare, ma tornerò a vincere”

Sebastian Vettel (getty images)
Sebastian Vettel (getty images)

Dopo quattro titoli mondiali consecutivi, Sebastian Vettel è incappato in una stagione che raramente lo ha visto protagonista e che, anzi, lo ha visto la maggior parte delle volte stare dietro al compagno di team Daniel Ricciardo.

La Red Bull non gli ha dato una vettura perfetta come negli anni passati ed il pilota tedesco arriva all’ultima gara di Abu Dhabi con l’unico obiettivo di cercare di preservare il quarto posto in classifica dall’assalto di Fernando Alonso e di Valteri Bottas. Un po’ poco per uno che era abituato a dominare.

Ma questa stagione è servita a Sebastian Vettel per prendere dimestichezza con una situazione complicata che ritroverà anche l’anno prossimo, quando non sarà più alla guida della Red Bull e al 99% salirà sulla Ferrari. La situazione della scuderia di Maranello è anche peggiore rispetto a quella austriaca e lui dovrà essere bravo a gestirla tirando fuori il massimo dalla vettura.

 

Sebastian Vettel fiducioso per il futuro

Nell’intervista concessa ad Auto Motor und Sport, Sebastian Vettel ha fatto dei riferimenti proprio al suo futuro che sarà a tinte rosse: “Naturalmente mi auguro di poter annunciare quello che succderà in futuro, ma in questo momento devo essere paziente. Sono consapevole del fatto di trovarmi davanti un grande compito che richiede del tempo. Soprattutto in un momento in cui la Mercedes ha un enorme vantaggio in termini di competitività”. La Ferrari vuole tornare a vincere e sta programmando il proprio rilancio puntando molto su colui che venne definito ‘l’erede di Michael Schumacher’.

Il pilota tedesco aveva bisogno di nuovi stimoli dopo i tanti anni passati alla Red Bull ed un campionato in corso avaro di soddisfazioni personali. La sfida di riuscire a far vincere la Ferrari sicuramente lo affascina molto trattandosi di un team storico che è quasi sempre stato protagonista nel Mondiale negli ultimi 20 anni. Queste le sue spiegazioni in merito alla sua scelta: “Restare dove sono sarebbe stata la scelta più facile. Alla Red Bull conosco il team, le persone, le debolezze, i punti di forza, perché ho potuto valutare il progetto per i prossimi anni”. Il passaggio in una nuova squadra – in questo caso la Ferrari – “è stato un passo verso l’ignoto e quindi un rischio. Ho pensato bene alla decisione. Se non fossi convinto di essere in grado di avere successo non avrei osato. Non si tratta di una decisione presa contro la Red Bull, ma di un passo verso qualcosa di nuovo”.

Sebastian Vettel ha parlato anche della sua personale delusione per la situazione regolamentare della Formula1 che gli ha fatto anche pensare anche ad un clamoroso ritiro: “Certo, si pensa a tutto quando improvvisamente ti ritrovi con due cilindri mancanti e quando la vettura non puoi rimetterla in moto, ma riavviarla come si fa con un computer. Allora ti chiedi: cosa c’entra tutto questo con le corse?”