MotoGp, Marc Marquez: “Motivazioni alte per il 2015. Valentino Rossi sarà della partita”

Marc Marquez (Getty Images)
Marc Marquez (Getty Images)

Marc Marquez, fresco campione del mondo della Moto Gp, nella seconda giornata di test a Valencia si classificato solo 8° a oltre 3 secondi dalla Ducati Pramac di Danilo Petrucci ma si è trattata di una sessione caratterizzata dalla pioggia dove i big hanno girato poco come lui e Valentino Rossi oppure non sono scesi in pista come Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa.

Il pilota spagnolo della Honda spera che il terzo giorno di test sia libero da impedimenti di tipo climatico per poter guidare al meglio la sua moto in vista del prossimo campionato. Ci sono alcune novità che il team vuole fargli provare per tentare di mantenere il vantaggio sulla Yamaha che in questa stagione è sembrato evidente.

La casa di Iwata farà comunque il possibile per ridurre il gap e rendere il prossimo Mondiale più combattuto per la vittoria del titolo finale.

 

Il campione del mondo fissa la tabella di marcia

Marc Marquez nonostante la pioggia oggi ha voluto scendere in pista per provare pinze e dischi freno che la Honda gli ha fornito per abbassare le temperature: “Sarebbe stato meglio farlo a Sepang, ma era importante provarli anche in condizioni di freddo – chiarisce – Per questo ho fatto una quindicina di giri e così siamo riusciti a sfruttare quella che normalmente sarebbe una giornata sprecata”.

Il pilota spagnolo fissa la tabella di marcia del lavoro che dovrà fare nei test e dimostra di avere le idee molto chiare sulla situazione della sua moto: “A Brno la moto nuova era migliorata sotto diversi aspetti, ma avevamo perso qualcosa in ingresso di curva, che è il nostro punto di forza. Poi voglio concentrarmi sulle partenze, perché quest’anno spesso sono riuscito a metterci una pezza ma se perdi troppe posizioni nel primo giro ti puoi giocare una gara. Devo anche analizzare meglio tutti gli errori che ho commesso, per essere sicuro di non ripeterli”.

Nonostante il titolo conquistato agevolmente, il secondo consecutivo, la prima guida della Honda ha grandi motivazioni in vista dell’anno prossimo e non si vuole adagiare sugli allori anche se godersi il meritato successo è più che lecito: “Infatti, restano le stesse, molto alte. Avrò solo 22 anni. Valentino sarà della partita, e Jorge si allenerà più che mai durante l’inverno, ed anche Dani, con alcuni cambiamenti all’interno della sua squadra, sarà estremamente motivato – ha sottolineato Marc Marquez -. Solo vedere i miei avversari allenarsi duramente mi spinge a migliorare”.

Marc Marquez non sa dire se la Honda sia più forte della Yamaha e spiega così il suo pensiero in merito all’argomento: “Io ho sempre detto che la differenza la fa l’insieme di tre cose. Moto, pilota, e squadra. A inizio stagione la Honda ha capito meglio come sfruttare le differenze dei pneumatici rispetto alla scorsa stagione, ma poi Yamaha nella seconda parte era alla pari o addirittura più forte”.