MotoGP, Satoru Terada: “Suzuki da podio nel 2015, poi punteremo al Mondiale”

Aleix Espargaro (Getty Images)
Aleix Espargaro (Getty Images)

La Suzuki aveva deciso di abbandonare il Mondiale MotoGP nel 2011, ma a distanza di pochi anni ha fatto marcia indietro annunciando il suo ritorno per il 2015. Già nell’ultima gara del campionato appena terminato disputatasi a Valencia si è visto correre Randy De Punitet in sella ad una moto della casa di Hamamatsu come wild card. Il pilota francese si è dovuto ritirare, ma comunque il team ha riassaporato l’aria di Moto Gp dopo anni.

Nei test che si corrono in questi giorni a Valencia, la Suzuki ha schierato i suoi piloti titolari per stagione 2015: Aleix Espargaro e Maverick Vinales. Il primo ieri ha girato a meno di un 1 secondo e mezzo da Jorge Lorenzo, mentre il secondo a oltre 2 secondi ma si tratta comunque di un debuttante che ha bisogno di prendere confidenza con la moto e con la categoria. Oggi la Suzuki non è scesa in pista, così come altri team, a causa delle pessime condizioni del circuito dovute alla pioggia.

 

Suzuki ottimista per il futuro

Satoru Terada, project leader della Suzuki, ha parlato della situazione della squadra in questo momento. Ecco le sue parole riportate da GpOne: “Dobbiamo ringraziare De Puniet per il suo lavoro, il prossimo anno continuerà il suo lavoro di tester, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo delle gomme Michelin. Penso che la moto abbia dimostrato un buon potenziale, è normale avere qualche problema. Se sappiamo la causa? Certo e sappiamo anche come intervenire, ci vuole solo un po’ di tempo e per i test di Sepang sarà tutto risolto. Al banco non avevamo riscontrato questi inconvenienti, ma le condizioni in pista sono diverse. Velocità massima bassa? Questa è stata una scelta, abbiamo diminuito la potenza per aumentare l’affidabilità”.

Sugli obiettivi che si pone la casa di Hamamatsu è stato molto chiaro: “Il primo è trovare affidabilità, poi la potenza massima. Inoltre bisognerà migliorare i controlli elettronici perché il passaggio da Mitsubishi a Magneti Marelli è stato complicato, abbiamo speso molto tempo”.

La Suzuki è tornata nel Mondiale MotoGp per essere protagonista e Satoru Terada lo fa intendere senza giri di parole: “Entro la prossima stagione vogliamo lottare per il podio e fra due o tre anni per il campionato”.

 

Espargaro e Vinales entusiasti della Suzuki

Aleix Espargaro dopo stagioni alla guida di moto appartenenti a team satelliti ha la grande occasione di correre da pilota ufficiale e le sue prime impressioni dopo aver provato la Suzuki sono molto positive: “E’ stato fantastico. Ho trovato la posizione in sella molto migliore di quella sulla Yamaha, la moto gira bene e anche la frenata è buona. Ci manca ancora un po’ di potenza in alto ma gli ingegneri di Suzuki me lo avevano anticipato e credo ci stiano lavorando. I controlli elettronici non vanno male. La moto in generale è abbastanza piccola per la mia altezza, ma mi sono veramente divertito a guidarla ed è stata una partenza positiva”.

Anche Maverick Vinales, debuttante in Moto GP, è felice di questa nuova avventura: “E’ stata un’esperienza meravigliosa e mi sono veramente divertito. Non è facile abituarsi alla potenza e alla velocità per me che non all’inizio, ho fatto molto attenzione e mi sono concentrato per adattarmi passo dopo passo. Il telaio è abbastanza piccolo, e mi trovo veramente bene, e posso già frenare aggressivo come in Moto2 ma ho aperto tutto il gas solo a metà rettilineo. Non sto ancora usando i controlli elettronici, a parte quello di trazione, perciò c’è ancora molto da fare. La moto entra in curva facilmente, anche se non ho ancora cambiato molto il mio stile di guida, mi sono trovato a mio agio senza modificare nulla. Spero che l’erogazione venga migliorata ma devo imparare molto”.