F1, Nico Rosberg: “Hamilton dovrebbe chiudere giù dal podio”

Dopo l’errore commesso da Lewis Hamilton al 28° giro del Gp del Brasile, il rivale (e vincitore della gara di ieri) Nico Rosberg non nasconde la sua soddisfazione per i segni di nervosismo del britannico, e rilancia la sfida in vista dell’appuntamento di Abu Dhabi.

Lewis Hamilton e Nico Rosberg (Getty Images)
Lewis Hamilton e Nico Rosberg (Getty Images)

Le ambizioni di Rosberg

Le dichiarazioni post-gara di Nico Rosberg suonano come un’aperta sfida al rivale britannico. “Mi ha fatto piacere vederlo finire in testacoda – ha dichiarato poche ore fa ai giornalisti -. Spero che questo sbaglio abbia almeno in parte minato la sua fiducia. Qui la sua sbavatura mi ha permesso di non stressare troppo le gomme soft e di arrivare al traguardo con un certo margine, nella prossima occasione qualcosa del genere potrebbe invece aiutarmi per la conquista del titolo”.

Il tedesco non nasconde quindi di sperare in un “ribaltone”. “Lewis dovrebbe chiudere giù dal podio – ha dichiarato -, cosa non facile vista la macchina che abbiamo, magari una mano potrebbe darmela la Williams, tuttavia bisogna essere realisti. Non sono abbastanza veloci”.

Il “fair play” di Hamilton

Lewis Hamilton, dal canto suo, ha riconosciuto i meriti del suo compagno di squadra ed è consapevole che dovrà lavorare sodo in vista di Abu Dhabi. “Credo che alla fine mi sia costato la vittoria, sì – ha dichiarato ieri ai giornalisti, riferendosi al testacoda di metà gara – . Ero più veloce fino a quel momento e in quel giro mentre Nico si era fermato ero stato un secondo più rapido. Pensavo che mi sarei fermato alla fine di quel giro quindi ho chiesto il massimo dalle gomme. Comunque sia, ho fatto un errore…”.

Il britannico è pronto ad assumersi le responsabilità di quanto accaduto, e in un certo senso anche a “sdrammatizzare”. “E’ la seconda volta che accade questo weekend – ha aggiunto -. Quindi la colpa non è di nessuno se non mia. Il team ha comunque ottenuto ancora una volta una fantastica doppietta; Nico ha guidato molto bene, alla grande, difendendosi e senza commettere errori. Alla fine eravamo molto vicini e io ho spinto fino alla bandiera a scacchi. Queste sono le corse e io mi sono divertito”.