Motomondiale 2014: Alex Marquez campione del mondo di Moto3

Alex Marquez
Alex Marquez (getty images)

Per la prima volta nella storia del Motomondiale due fratelli diventano campioni del mondo nella stessa stagione. Alex Marquez conquista il terzo posto nel Gran Premio di Valencia 2014 e si aggiudica il titolo iridato di Moto3 con 2 punti di vantaggio su Jack Miller, vincitore della gara.

 

2014, l’anno dei fratelli Marquez

Jack Miller conquista la gara, Alex Marquez ottiene il titolo, al termine di una corsa intensa fatta di spintoni e sorpassi al limite, regalando una bella pagina di motociclismo in quest’ultimo appuntamento del Motomondiale 2014.

Una beffa amara per il pilota australiano che ha vinto sei gare in questo campionato, contro le tre del campione spagnolo Alex Marquez. Ma il giovane Marquez è stato più costante ed ha commesso meno errori ed ora è prontissimo per il salto in Moto2.

 

“Questo era il sogno più difficile da realizzare ed il più importante. Abbiamo fatto una gara incredibile, lottando con tutti, anche con dei contatti, ed è stata dura – ha dichiarato Alex Marquez al termine del GP di Valencia -. Ora voglio solo godermi il successo poi andrò a Jerez per i test”.

Sull’altra sponda c’è Jack Miller, che perde il titolo per soli due punti di distacco. Ma per lui dalla prossima stagione si apriranno direttamente le porte della classe regina: “Ho fatto tutto il possibile, ma non è facile essere felici. Mi avevano accusato, dicendo che non avrei fatto una gara pulita. Cosa avete visto oggi? Pazienza, ora saliamo di categoria”, ha concluso Miller.

Adesso in casa Honda monta la festa: “E’ stata una bellissima gara ed una grande soddisfazione non solo per Alex, ma anche per i tecnici giapponesi – ha ammesso il team principal della Honda Livio Suppo -. Ora Alex deve andare in Moto2, sarebbe bello tra qualche anno vedere i due fratelli (Alex e Marc, ndr) insieme in Motogp. Come regalo per la vittoria gli faremo provare una moto della Motogp”.

E Marc Marquez ha commentato a caldo: “Sono davvero molto contento per mio fratello. So che ha lottato fino alla fine, sono commosso”.