MotoGP Valencia, Valentino Rossi: “Se non ci fosse stato Marquez avrei vinto io”

Valentino Rossi mirava a ottenere il secondo posto nel Mondiale MotoGp 2014, e oggi è riuscito a conquistarlo sul circuito di Valencia, dopo una gara resa davvero difficilissima dalla pioggia che cadeva a intermittenza, variandone le condizioni di giro in giro, e segnata dall’ennesimo trionfo di Marc Marquez.

Il campione della Yamaha è stato infatti l’unico pilota in grado di reggere il ritmo di “El Cabronsito” per quasi tutti i 30 giri in programma, e solo per un calo delle gomme nel momento clou della gara non ha potuto tentare di negargli la 13° vittoria stagionale.

Valentino Rossi e Marc Marquez (Getty Images)
Valentino Rossi e Marc Marquez (Getty Images)

Il bilancio del 2014 e le aspettative per il 2015

Per Valentino Rossi, dunque, il bilancio della stagione 2014, con due vittorie e il secondo posto nel Mondiale, è senz’altro positivo: “Sono molto soddisfatto per come è andata la stagione – ha dichiarato ai giornalisti dopo la gara -, perché battere Lorenzo e Pedrosa in campionato e tante volte in gara è una grande soddisfazione, considerando che l’anno scorso mi davano sempre dieci secondi in gara. Adesso però dobbiamo lavorare sulla moto, sul team, su di me per cercare di fare un altro step”.

Già lo scorso giovedì il pesarese aveva dichiarato di voler puntare al decimo Mondiale nel 2015, ma per battere Marquez servirà uno step importante, e lui ne è perfettamente consapevole: “Se non ci fosse stato Marquez avrei vinto io, vincendo anche un sacco di gare – chiosa -. Marc però c’è, quindi bisogna fare i conti con lui. Come numero di podi credo che siamo messi più o meno alla pari, il problema è che lui ha fatto tantissime vittorie e ha fatto la differenza. Ha più di 60 punti di vantaggio in campionato, quindi per cercare di batterlo serve ancora un grande step”.

Di sicuro, però, già la stagione 2014 ha segnato un cambiamento importante per il Dottore, tornato al vertice dopo un periodo piuttosto defilato. “I cambiamenti che ho fatto nel mio team, con l’arrivo di Silvano Galbusera, sono stati molto importanti – conferma Rossi -. Ma anche con gli altri ragazzi abbiamo fatto un grande lavoro non solo tecnicamente, ma anche a livello di convinzione nei nostri mezzi. Arrivavamo ogni volta alla gara pensando di potercela giocare”.

“Del resto – conclude -, tolto Marquez, gli altri li ho battuti spesso in passato, quindi li conosco bene. Io mi sono fatto trovare pronto, ho sempre guidato bene ed il risultato è questa carica di vice-campione”.