Nuova Fiat Bravo: la berlina del futuro nascerà in Turchia

ImmagineL’azienda turca Tofas, storico partner della Fiat dagli anni Sessanta, potrebbe costruire nei suoi stabilimenti di Bursa tre nuove vetture della Casa del Lingotto.

Secondo il sito Automotive News qui nasceranno tre modelli che dovrebbero rilanciare il futuro di Fiat Chrysler nel 2016: la nuova Fiat Bravo, destinata al mercato europeo, la sostituta della Linea nei mercati in via di sviluppo e la terza dovrebbe essere una Bravo station wagon, dal momento che alla Fiat manca un modello SW dai tempi della tanto amata Stilo.

 

Fiat Bravo MY 2016

L’azienda turca Tofas fa sapere che metà del miliardo di investimenti sarà catalizzato per la costruzione di 580mila esemplari della nuova berlina Fiat Bravo, mentre l’altra metà servirà per fabbricare altri 700mila veicoli divisi tra il modello hatchback e la station wagon. La piattaforma su cui nasceranno i tre modelli è la stessa di Fiat 500L, 500X e Jeep Renegade, quindi molti propulsori saranno simili, anche se potrebbe debuttare una versione a trazione integrale.

Attualmente negli stabilimenti di Bursa vengono assemblate le Fiat Qubo, Doblò e Linea, ma anche la Peugeot Nemo, la Citroen Bipper e la Opel Combo Tour. Questi ultimi tre modelli saranno ritirati dal mercato nel 2016, quando partirà la produzione della nuova Fiat Bravo e verrà lanciata la sfida alla ‘temutissima’ Volkswagen Golf, regina indiscussa del segmento C.

L’industria automobilistica sta acquistando sempre più peso e importanza nelle esportazioni della Turchia: basti pensare che il segmento auto rappresenta il 14% delle esportazioni totali del Paese e nel 2013 sono stati realizzati ed esportati 828.000 veicoli per un valore complessivo di 21,5 miliardi dollari. La manodopera a basso costo e la posizione geografica a cavallo tra Asia ed Europa l’hanno resa una potenza automobilistica di non poco conto. E la Fiat Bravo rappresenta un nuovo trampolino di lancio e sviluppo.