Moto3, Jack Miller: “Alex Marquez ed io siamo fatti della stessa merda”

Jack Miller
Jack Miller (getty images)

Jack Miller a Valencia dovrà giocarsi il tutto per tutto per tentare di agguantare il titolo iridato in Moto3, prima del grande salto in MotoGP con il team LCR Honda. Il pilota australiano del team Red Bull KTM Ajo dovrà però fare i conti con il fenomeno Alex Marquez che può far leva su un vantaggio in classifica di 11 punti.

Ma la serie minore del Motomondiale riserva continui capovolgimenti di fronte e domenica in gara sarà possibile ogni ipotesi e colpo di scena. Nella tradizionale conferenza stampa del giovedì, a tal proposito, Valentino Rossi ha detto: “Mi aspetto una bella gara, spero anche che sia ‘cattiva’, ma senza superare un certo limite”…

 

L’ultima sfida in Moto3 prima del salto in MotoGP

Alla vigilia del Gran Premio di Valencia Jack Miller non ha avuto peli sulla lingua come suo solito e non teme la sfida con l’avversario spagnolo: “Stimo Alex per come ha corso il mondiale quest’anno, ovviamente ha talento, mi ha spinto al limite, lo rispetto come pilota, ma siamo fatti della stessa merda – ha detto il pilota australiano -. Per quanto mi riguarda ho commesso tre errori stupidi, ad Aragon, ad Assen ed al Mugello. Ed anche a Sepang avrei potuto vincere. Comunque è stata una grande stagione ed anche se sono ansioso di provare la MotoGP, lunedì, fino a domenica pomeriggio penserò solo alla Moto3”.

Per ironia della sorte dovrà scontrarsi in pista con una moto Honda, la Casa che ha puntato su di lui nel 2015 portandolo il MotoGP… “Nessuno mi ha detto di fare diversamente – ha sottolineato Jack Miller – io poi con i calcoli non sono bravo, non vado più a scuola da quando avevo quattordici anni”.

In gara sarà bagarre giro su giro, perchè nell’ultima gara non resta che tentare il tutto per tutto: “Voglio provare a dare il massimo e a giocarmi tutto in quest’ultima gara. È una sensazione fantastica esser qui, soprattutto sarebbe bello lasciare la Moto3 da Campione, conquistando il titolo mondiale”.

Un’impresa per niente semplice, ma neppure impossibile se interverrà anche un pizzico di fortuna: “Ci separano 11 punti e non sará facile, ma cercheremo di dare il massimo. Valencia è un circuito che mi piace, poco importa se piove o se è asciutto. L’importante sará non commettere errori – ha concluso Jack Miller -, anche perchè Alex è in grandissima forma”. Ma “in Moto3 non si possono fare strategie!”.