Formula 1, Nico Rosberg: “Credo nel titolo, ma adesso è davvero difficile”

Lewis Hamilton e Nico Rosberg (getty images)
Lewis Hamilton e Nico Rosberg (getty images)

Nico Rosberg è stato a lungo in testa alla classifica del Mondiale di Formula 1, ma da qualche gara a questa parte il compagno di team Lewis Hamilton ha preso il largo e ora si trova in vantaggio di ben 24 punti a sole due gara dal termine del campionato: il Gran Premio del Brasile di questo week-end e l’ultima tappa ad Abu Dhabi,

 

Il pilota inglese ha ingranato la sesta inanellando una serie impressionante di cinque vittorie consecutive che lo stanno lanciando alla conquista del suo secondo titolo in carriera dopo quello ottenuto alla guida della McLaren nel 2008.

Il figlio di Keke, campione del mondo nel 1982, ha vinto 4 volte sinora ma non sale sul gradino più alto del podio dal Gran Premio di Germania ad Hockenheim disputatosi il 20 luglio. Da allora sono arrivati quattro secondi posti, una quarta piazza ed un ritiro a Singapore. Nico Rosberg deve tornare a vincere e sperare in qualche sfortunato episodio ad Hamilton per divenire il secondo campione iridato di famiglia.

 

Rosberg non molla: “Non penso alla sconfitta”

Nico Rosberg nonostante il grande svantaggio crede ancora di avere delle chance di vincere il Mondiale. Nel corso dell’intervista concessa al quotidiano tedesco Bild ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Non sto pensando a come reagirò se non dovessi vincere il titolo. E non voglio nemmeno pensare a queste cose negative. La mia situazione non è davvero negativa. Ci sono tutte le possibilità, anche se adesso è un pò più difficile” .

Sono ancora in palio 75 punti in virtù del fatto che nella gara finale ad Abu Dhabi saranno assegnati punti doppi, una decisione che ha fatto molto discutere nell’ambiente della F1 e che può essere un’arma a doppio taglio per tutti visto che può dare dei vantaggi o degli svantaggi a seconda dello scenario che si verrà a presentare.

Nico Rosberg vede in questo modo tale situazione: “Se i punti fossero gli stessi nelle prossime due gare mi sentirei in una posizione molto più vantaggiosa, ma io so che ancora tutto molto aperto. Le cose stanno così. Non c’è motivo di prendersela per questo”. Il tedesco dunque lascia accesa la fiamma della speranza e vive con molta tranquillità, almeno apparentemente, l’attesa dei prossimi gran premi.

Consapevole di dover dare il massimo e di dover ricevere anche qualche aiuto dalla fortuna per cambiare le sorti di un Mondiale che sembra avere un finale già scritto in questo momento.