Autovelox segnalato su Facebook, scattano le prime multe e denunce penali

Autovelox
(getty images)

Le multe dell’autovelox non conoscono ostacoli, neppure sui social network. Segnalare su Facebok o Twitter la presenza di un autovelox agli altri utenti, al fine di ‘aiutare’ gli automobilisti, può essere considerato un perseguibile penalmente.

Alcuni mesi fa la polizia francese ha multato decine di utenti Facebook rei di aver segnalato la posizione di un autovelox e, secondo Le Figaro, potrebbero vedersi decurtare la patente, oltre ad una multa che può arrivare fino a 1.500 euro. Una scena simile è avvenuta nel Canton Ticino, la cosiddetta Svizzera italiana, dove diversi cittadini hanno segnalato dispositivi rilevanti la velocità alla guida ricavandone una multa piuttosto salata.

In un’intervista al ‘Corriere del Ticino’ il capitano Marco Guscio, responsabile del Reparto del traffico della polizia cantonale, ha spiegato la tolleranza zero verso i segnalatori abusivi di autovelox: “Parliamo di una decina d’inchieste trasmesse all’ufficio giuridico della Sezione della circolazione e poi finite sul tavolo del Ministero pubblico. I segnalatori abusivi che abbiamo denunciato hanno dovuto sborsare alcune migliaia di franchi. Forse non saranno cifre esorbitanti, ma a queste ricordo che va aggiunta la spiacevole iscrizione nel relativo casellario giudiziale di una condanna penale”.

Secondo la nuova Legge sulla circolazione in vigore dal 1° gennaio 2013 è perseguibile penalmente “chiunque segnala pubblicamente controlli ufficiali della circolazione stradale” e “utilizza per segnalare controlli ufficiali della circolazione stradale apparecchi e dispositivi che per principio non sono destinati a tale scopo”. Fatta la legge bisogna applicarla, anche se qualcuno finge di non sapere e la vìola, continuando a segnalare gli autovelox sparsi sul territorio . Ma la polizia elvetica non ammette raggiri e l’inseguimento è scattato anche sul web. I navigatori sono stati avvisati.

D’altronde rispettare i limiti di velocità è abbastanza semplice e poco impegnativo, soprattutto ora che con l’avvicinarsi della stagione invernale l’asfalto è spesso bagnato o ghiacciato e la prudenza diventa davvero un obbligo non solo civile, ma anche morale, per tutelare l’incolumità propria e altrui. La strada ogni anno miete troppe vittime e troppi incidenti sono dovuti all’eccessiva velocità.