Maxi multa da 300 milioni a Hyundai-Kia, dichiaravano consumi di carburante più bassi

Hyundai-Kia
(getty images)

Il dipartimento americano di Giustizia e l’Agenzia per la Protezione ambientale (EPA) hanno inflitto una maxi multa 300 milioni di dollari ai marchi Hyundai e Kia, colpevoli di aver dichiarato consumi inferiori alla realtà per alcuni dei loro modelli commercializzati solo nel Nuovo Continente.

Hyundai e Kia avrebbero aumentato le percorrenze dichiarate in media da uno sino a sei miglia in più per gallone a seconda del veicolo.

I due colossi automobilistici coreani, che insieme costituiscono lo Hyundai Motor Group, sono riusciti a patteggiare dopo due anni di indagini la cifra di 100 milioni di dollari, che saranno sborsati direttamente, oltre alla rinuncia ad alcuni corposi finanziamenti in materia di gas serra e bonus ambientali.

Infine Hyundai e Kia dovranno investire ulteriori 50 milioni di dollari per mettere a punto un sistema di test sui consumi che eviti altre future frodi ai danni dei consumatori.

Hyundai e Kia dovranno riorganizzare i sistemi di certificazione ambientale interni al Gruppo, rivedere i test di protocollo, migliorare il training dei tester interni deputati alla certificazione e ai test sui prossimi MY 2017.

Dal canto suo il brand sudcoreano ha fatto sapere di aver collaborato con le autorità e aver ripristinato la normalità: “Hyundai ha agito in modo trasparente collaborando con le autorità”, ha dichiarato David Zuchowski numero uno della filiale americana. “Siamo felici di lasciarci tutto quanto questo alle spalle”.