Germania, autostrade a pagamento solo per gli stranieri

AutobahnIn Germania le autostrade saranno a pagamento, ma solo per gli stranieri. La notizia era circolata qualche mese fa, quando fu proposta dalla Csu, il partito di raccolta della Baviera, ma a breve diventerà legge a tutti gli effetti, per quanto possa sembrare discriminatoria e contraria ai principi di una tanto sbandierata Europa unita.

 

Autobahn Germania, tassa discriminatoria?

La Germania è attraversata da ben 13mila chilometri di autostrade (autobahn) che dal 2016 saranno percorribili solo a pagamento, come avviene da decenni in Italia, Francia e nel resto del Vecchio Continente. Ma il pedaggio per le auto sarà pagato solo dagli stranieri, e non dai cittadini tedeschi. Fino ad oggi il pagamento era riservato solo ai tir, ma tra poco più di un anno verrà chiesto un pedaggio su tutti i tratti autostradali a quattro corsie, considerata come una “tassa sulle infrastrutture”.

La Cfu aveva sbandierato il disegno di legge durante la campagna elettorale ed ora è pronta a trasformarla in legge, pur con qualche broncio da parte dell’alleata Angela Merkel. Ma la cancelliera ha chiesto che a nessun automobilista tedesco venisse chiesto un pagamento superiore a quello attuale, di conseguenza le tasse  per le strade locali sono state quasi dimezzate (tassa di circolazione).

Invece gli automobilisti stranieri che vorranno accedere alle autobahn dovranno munirsi di un apposito ticket acquistabile ai punti di frontiera ad un costo di 10 euro, valido per dieci giorni. Le targhe dei veicoli forniti del ticket saranno inserite in un database e le telecamere situate sulle autostrade provvederanno ai controlli con telecamere e fotografie.

Il pedaggio non riguarderà i veicoli immatricolati fuori dalla Germania che percorrono le autostrade a due corsie, al fine di non gravare sui portafogli dei pendolari che ogni giorno passano la frontiera, ad esempio dalla Svizzera, per questioni di lavoro o semplicemente per fare la spesa. La tassa suddetta fornirà un’entrata fiscale netta compresa fra i 300 ed i 500 milioni l’anno.