Jules Bianchi: la famiglia smentisce l’ipotesi del trasferimento

A un mese di distanza dal terribile incidente di cui è rimasto vittima Jules Bianchi durante le fasi conclusive del Gp del Giappone, i famigliari del pilota della Marussia oggi hanno diffuso un nuovo comunicato sulle condizioni del giovane, che purtroppo restano critiche ma stabili, e smentiscono le voci di un suo trasferimento a Losanna, nella stessa struttura dove era stato accolto Michael Schumacher dopo aver lasciato l’ospedale di Grenoble.

Jules Bianchi
Jules Bianchi (Getty Images)

Il nuovo comunicato della famiglia di Jules Bianchi

“Domenica saranno passate quattro settimane dall’incidente di Jules, che rimane ricoverato presso il Mie General Medical Center di Yokkaichi – si legge nella nota -. Le sue condizioni continuano ad essere classificate critiche, ma stabili. Anche se non abbiamo nuove informazioni da dare, vogliamo ringraziare tutte quello persone che stanno sostenendo Jules nella sua lotta, aiutandolo a combattere”.

I familiari del pilota della Marussia fanno poi chiarezza sulle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni e aprono uno spiraglio sulla tragedia che ha sconvolto la loro vita. “Jules continua a lottare. Ci sono stati alcuni report suggestivi sui piani di trattamento che dovrà seguire, ma al momento la sua lotta continuerà a Yokkaichi. Dobbiamo prendere le cose passo per passo. Ancora una volta diciamo questo sottolineando il nostro apprezzamento per la pazienza e la comprensione che viene mostrata verso la nostra famiglia in questo momento molto difficile”.

Infine arrivano le parole di ringraziamento per il team di medici che segue passo dopo passo Jules e a tutti gli amici e i fan che continuano a essergli vicino. “Siamo confortati dalla consapevolezza che Jules sta ricevendo le migliori cure possibili al Mie General Medical Centre, con i medici locali che sono in contatto costante con i neurochirurghi dell’Università La Sapienza di Roma e con il professor Gerard Saillant. Forniremo ulteriori aggiornamenti quando sarà opportuno farlo. Nel frattempo vogliamo dire grazie a tutti che coloro che continuano a pensare a Jules nelle loro preghiere”.