Fca annuncia il “divorzio” da Ferrari. Sergio Marchionne: “E’ la scelta migliore”

Il divorzio era nell’aria, e un comunicato ufficiale pubblicato qualche ora fa sul sito di Fiat Chrysler Automobiles spazza via ogni dubbio al riguardo. Nell’ambito della ristrutturazione del capitale per sostenere il piano di crescita a lungo termine, il CdA del gruppo – riunitosi ieri a Londra – ha infatti autorizzato la separazione di Ferrari S.p.A da FCA.

L’operazione sarà completata entro l’anno prossimo attraverso l’offerta pubblica di una parte della partecipazione di Fca in Ferrari pari al 10% del capitale di Ferrari e la distribuzione della rimanente partecipazione di Fca in Ferrari agli azionisti di Fca.

Sergio Machionne e John Elkann
(Getty Images)

Fca-Ferrari: il perché della separazione

“La separazione – si legge nella nota – verrà attuata attraverso l’offerta pubblica di una parte della partecipazione di FCA in Ferrari pari al 10% del capitale di Ferrari e la distribuzione della rimanente partecipazione di FCA in Ferrari agli azionisti di FCA“.

Il Presidente di FCA John Elkann si è dichiarato soddisfatto della decisione. “Sono felice di questo nuovo passo in avanti nella strategia di sviluppo di FCA – ha spiegato ai giornalisti -. Insieme alla recente quotazione delle azioni di FCA sul NYSE, la separazione di Ferrari preserverà la rinomata tradizione italiana e la posizione unica del business di Ferrari consentendo agli azionisti di FCA di continuare a beneficiare del valore intrinseco di questo business”.

Gli ha fatto eco l’ad del Gruppo italo-americano Sergio Marchionne: “Dopo l’acquisizione della quota di minoranza in Chrysler all’inizio di quest’anno, la trasformazione di Fiat e Chrysler in FCA si è completata all’inizio di questo mese con il debutto al New York Stock Exchange – ha ricordato -. Con l’intento di rafforzare il Piano 2014-2018 e di massimizzare il valore dei nostri business per gli azionisti, è appropriato che noi perseguiamo percorsi separati per FCA e Ferrari“.

“Il Consiglio di Amministrazione sostiene la convinzione del management che quest’operazione rappresenti per FCA la scelta migliore per supportare il successo del Gruppo nel lungo termine – ha aggiunto Marchionne – e nel contempo rafforzare significativamente la struttura del capitale di FCA“.

La notizia è stata accolta in modo euforico sulle borse italiane e statunitensi, dove il titolo FCA ha guadagnato il 15% nel giro di un’ora.