Moto3, Jack Miller accende la sfida: “A Valencia sarà un incontro di boxe con Alex Marquez”

Jack Miller e Alex Marquez (getty images)
Jack Miller e Alex Marquez (getty images)

La sfida iridata di Moto3 tra Alex Marquez e Jack Miller si è infuocata durante il Gran Premio di Sepang, conclusosi con il secondo posto dell’australiano della KTM e il quinto posto dello spagnolo. Ma Alex Marquez continua a comandare la classifica con un vantaggio di 11 lunghezze e a Valencia dovrà tenere i nervi ben saldi per assicurarsi il titolo Mondiale di Moto3.

Al termine della gara in Malesia il team Estrella Galicia 0,0 ha sollevato polemiche contro la condotta di Jack Miller reo, a loro dire, di aver deliberatamente tentato di portare fuori traiettoria il giovane Marquez. La Direzione di Gara si è espressa subito dopo: “Abbiamo esaminato sei sorpassi, quattro dei quali non meritano ulteriori indagini, in due c’è stato un leggero contatto leggero, ma la nostra decisione unanime è stato che nessuna regola è stata infranta. Però abbiamo avvertito Miller di esserci andato molto vicino”.

Il secondo posto di Jack Miller a Sepang ha avuto quasi il sapore della vittoria, ma a Valencia servirà anche una buona dose di fortuna per tentare di agguantare il titolo iridato: “Sono molto contento del risultato che ho ottenuto oggi. Mi sento quasi come se avessi vinto la gara. Abbiamo recuperato buona parte dei punti che avevamo perso nelle ultime gare – ha sottolineato il pilota australiano – ed ora ci giocheremo tutto all’ultimo round. Ci manca una gara sola a Valencia, dove dovremo lavorare duramente e cercare di fare del nostro meglio”.

Jack Miller respinge ogni accusa di scorrettezza nei confronti dell’avversario Alex Marquez: “Non ho deliberatamente puntato Marquez, ho lasciato scorrere la moto sulla mia traiettoria, se avessi voluto far cadere Alex sarebbe stato facile farlo, ma non volevo. Ho guidato il più pulito possibile cercando solo di mettere quanti più avversari possibile fra me e lui – ha spiegato Miller -. Come sapete i Marquez non sono pulitissimi, e in qualche occasione è stato lui a toccare me, e poi di conseguenza è andato largo”.

 

Alex Marquez dopo la bagarre ha preferito non correre troppi rischi accontentandosi del quinto posto, un altro importantissimo passo avanti per la conquista del Mondiale, saggia decisione in vista dell’ultima tappa spagnola del Motomondiale 2014: “E’ stata una gara difficile, abbastanza dura. Ho provato in tutti i modi a vincere, ma alla fine ho capito che oggi non era la nostra giornata ed ho pensato solo a portare a casa più punti possibile per il campionato – ha spiegato il pilota spagnolo di Moto3 -. Non sono del tutto contento del quinto posto, ma 11 punti di vantaggio sono abbastanza, quindi andiamo a Valencia con grandi motivazioni”.

Sul duello con Jack Miller ha preferito sorvolare. Al suo posto si è espresso il fratello maggiore e campione di MotoGP Marc Marquez. “Ho un sacco di esperienza di queste situazioni con la Direzione Gara – ha affermato scherzosamente – ma si è sempre trattato di un singolo contatto. Vederlo fare sei, sette volte, è stato inusuale. Secondo me Miller è stato molto aggressivo, ma Alex ha l’esperienza per rispondergli”.

L’ultimo round del Motomondiale si terrà a Valencia fra due settimane: “Sarà come l’ultimo round di un incontro di boxe – ha promesso Jack Miller – ora sul ring siamo solo io e Alex Marquez . Sarà un confronto fra noi due”.

 

 

Redazione