Incidente Jules Bianchi, il silenzio dei medici. Parla il gruista Rafael Ricciardi

Jules Bianchi (getty images)
Jules Bianchi (getty images)

Dall’ospedale Mie General Medical Center di Yokkaichi non arriva nessuna buona notizia sulle condizioni di salute di Jules Bianchi, a tre settimane da quel terribile incidente nel Gran Premio di Suzuka.

Il pilota francese della Marussia lotta tra la vita e la morte dallo scorso 5 ottobre, circondato dall’affetto dei familiari, ma i medici non rilasciano bollettini ufficiali da diversi giorni. E come se non bastasse la scuderia russa è in vendita a causa dei 38 milioni di euro di debiti e salterà le ultime due gare negli Usa e in Brasile.

Jules Bianchi è in terapia intensiva e le possibilità di recupero e di ritorno ad una vita normale  sono sempre più basse con il passare dei giorni, ma stranamente le polemiche sulle responsabilità sono state subito messe a tacere. Forse in maniera un po’ troppo forzata, come denunciato dalla madre del giovane pilota francese.

Sulle pagine di ‘O Globo’ ha parlato il gruista Rafael Ricciardi che si occupa di spostare le monoposto incidentate durante il Gran Premio del Brasile: “Quello che è successo in Giappone fa parte del rischio delle corse. Se parliamo di regole, non c’è stato nessun problema – ha commentato il gruista -: quello che è successo a Suzuka si è svolto in maniera consona a una situazione di pericolo. Un incidente non avviene mai per una sola causa, ma per una combinazione di circostanze. La Formula 1 – ha concluso Rafael Ricciardi – non sarà mai sicura al 100%”.

L’ex pilota di Formula 1 Luciano Burti, attualmente commentatore televisivo per Rede Globo, ha espresso la sua opinione sull’incidente di Jules Bianchi in un’intervista a Paolo Radio Jovem Pan: “Parlando con le persone che conoscono la situazione meglio di me, si comprende che la possibilità di recupero per Jules è molto bassa. Purtroppo sappiamo che le probabilità di ripresa totale di Bianchi non sono molto buone, ma è un miracolo che non sia morto all’istante”.

 

 

Redazione