MotoGP Sepang, Carlo Pernat: “Valentino Rossi è semplicemente straordinario!”

Valentino Rossi in azione a Sepang (getty images)
Valentino Rossi in azione a Sepang (getty images)

Marc Marquez l’astro nascente, Valentino Rossi la stella che non tramonta mai. Il Gran Premio di Sepang ha mostrato il doppio volto di questo Motomondiale 2014, con il pilota spagnolo della Honda che ha stradominato la prima parte di stagione, e il pesarese della Yamaha che ha dimostrato di essere uno dei piloti più forti al mondo della MotoGP.

Carlo Pernat, dalla pagina del suo profilo ufficiale Facebook, ha fatto i complimenti a Valentino Rossi, dopo le polemiche su Marc Marquez e l’incidente con Andrea Iannone… “Ha vinto Marc Marquz e tanto di cappello a questo fenomeno spagnolo, ma ragazzi per Valentino Rossi non ci sono parole per dire quanto sia grande un pilota di 35 anni che con un caldo da deserto del Sahara e con una moto inferiore, seppur di non molto, ha combattuto sino alla fine con un fenomenale campione ragazzino di 21 anni”.

Il manager ligure non ha dubbi nel classificare Valentino Rossi come una leggenda: “Vale è semplicemente straordinario ed ha preso qualcosa da tutti i campioni del passato da Swchantz, da Rainey, da Lawson, da Kenny Roberts, da Freddy Spencer etc., ne ha fatto una miscellanea ed è venuto fuori un qualcosa di inimitabile nel tempo. Sono stra felice di aver vissuto la sua epoca motococlistica. A pensare che ancora qualcuno cerca il pelo nell’uovo”.

 

E proprio Valentino Rossi non vuol sentir parlare di tramonto, anzi. Per la prossima stagione l’obiettivo è di avere una M1 che sia alla pari con la RC213V, affinchè Marc Marquez possa scendere dal piedistallo ‘divino’ e finalmente batterlo: “Non è impossibile, perchè non è lontano – ha affermato il campione di Tavullia al termine del GP di Sepang -. Dobbiamo lavorare sulla moto perchè quando la nostra moto scivola dietro si fa fatica a guidarla, mentre quando succede a loro riescono a venire fuori meglio. E’ successo anche oggi a cinque giri dalla fine. Non sto dicendo che la differenza la fa la Honda, perchè lui ha vinto 12 gare – ha sottolineato Valentino Rossi -, ma in quel frangente la loro moto va meglio”. La casa di Iwata ha l’obbligo di rimediare!

 

 

Redazione