Valentino Rossi e Marc Marquez, la sfida continua anche in conferenza stampa

Valentino Rossi e Marc Marquez (getty images)
Valentino Rossi e Marc Marquez (getty images)

Alla vigilia del Gran Premio di Sepang 2014, durante la tradizionale conferenza stampa pre-gara del giovedì, ha tenuto banco non solo la MotoGP, ma anche la Moto2 e la Moto3, che promettono di dare spettacolo in queste fasi finali di campionato, quando mancano ancora due gare alla fine.

Infatti in questo week-end potrebbero essere decretati i vincitori delle “serie minori”, con Tito Rabat (Marc VDS Racing) ad un passo dal titolo Moto2 e Alex Marquez (Estrella Galicia 0,0), fratello del campione iridato Marc, ormai vicinissimo al titolo mondiale di Moto3. Il primo può contare su un vantaggio di 41 lunghezze sul compagno di squadra Mika Kallio, mentre Alex Marquez è avanti di 25 punti sull’australiano Jack Miller, vittorioso nell’ultimo Gran Premio di Phillip Island.

 

Valentino Rossi e Marc Marquez hanno espresso le loro opinioni al riguardo, analizzando le possibilità di vittoria di entrambi i piloti spagnoli. Valentino Rossi in qualità di “docente esterno”, Marc Marquez quasi da compagno di squadra.

“In Moto3 devi sempre esser aggressivo e spingere come sai fare – ha affermato Marc Marquez -. Perché se inizi a rilassarti o a fare calcoli, corri il rischio di ritrovarti dietro, con gli altri a lottare invece per la vittoria. La pressione adesso si concentra maggiormente su Miller, perchè è lui a dover inseguire. Tito è incredibile – ha aggiunto il campione della MotoGp -: nelle libere è capace di fare 25 giri senza sosta. Gli dico sempre di non stancarsi, di risparmiare energie per la gara. Ma lui è così, è il suo stile”.

Lucida anche l’analisi di Valentino Rossi: “Credo si trovino in situazioni differenti, perché Tito ha un grande vantaggio. Il mio consiglio è di comportarsi come in un weekend di gara qualunque, procedendo attentamente sin dalle libere per poi esser competitivi in gara domenica. Per Alex invece il discorso è diverso – ha concluso il campione di Tavullia -, ma lui può amministrare. L’unica cosa da far è stare con quelli davanti in modo da guadagnare altri punti su Jack”.

 

 

Redazione