MotoGP Sepang: Marc Marquez fa cadere Andrea Iannone, poi chiede scusa

Marc Marquez (getty images)
Marc Marquez (getty images)

Verso la fine del secondo turno di prove libere del Gran Premio di Sepang Andrea Iannone è caduto riportando una contusione al braccio sinistro, che lo ha costretto a ricorrere alla Clinica Mobile. Il pilota abruzzese della Ducati Pramac è stato toccato involontariamente dalla Honda di Marc Marquez, anche se qualcuno, in cattiva fede, ha voluto azzardare un’ipotesi di vendetta per quanto successo una settimana fa a Phillip Island.

Marc Marquez ha subito chiesto scusa per il contatto giudicandolo involontario, anche se fonti vicine al pilota della Ducati avrebbero ‘accusato’ i due piloti del Team Repsol Honda di aver “centrato” la moto di Iannone. “Andrea ha preso una brutta botta ed è su di giri perché dice che Pedrosa ha cercato di buttarlo fuori alla curva 14 e Marquez lo ha centrato in pieno”, ha commentato il manager Carlo Pernat.

Ma il pilota campione del mondo spiega la sua versione dei fatti: “Sono contento per questa prima giornata di prove. Nelle FP1 sull’asciutto mi sentivo bene in moto e avevo un buon feeling. Anche nel pomeriggio con le rain ho avuto buone sensazioni, quindi sono soddisfatto – ha premesso Marc Marquez -. Dobbiamo migliorare ancora qualcosa sull’asciutto, dobbiamo fare un altro step, ma sono contento”.

Sull’incidente di Andrea Iannone ha poi precisato: “Purtroppo sono arrivato forte in curva, ho preso un rivolo d’acqua e non sono riuscito a fermare la moto, perchè ho dovuto lasciare i freni. Mi dispiace per l’accaduto, ma mi sono già scusato con lui, spiegandogli il problema”.

 

Nella giornata di ieri la Direzione Gara ha convocato Andrea Iannone per il contatto con Dani Pedrosa nel GP d’Australia, penalizzandolo di un punto sulla licenza per condotta irresponsabile. “Non sono certo un irresponsabile, altrimenti non correrei in moto – ha commentato il pilota di Vasto -. Purtroppo ci sono state una serie di cause, il fatto che non sia entrata la prima marcia in scalata, una traiettoria più interna ed è successo”.

 

 

 

Redazione