La giornata di prove libere a Sepang vede il ritorno in prima fila di Dani Pedrosa, che ha concluso il turno della mattina in 2’01”379 (primo in classifica) e quello del pomeriggio, complice un violentissimo scroscio d’acqua, in 2”15’582 (terzo). “Sull’asciutto andiamo bene – spiega il pilota della Honda – abbiamo fatto un buon tempo. Ma al pomeriggio è arrivata la pioggia, e questo è solo un assaggio di quello che può succedere anche in gara. Qui arriva a piovere tantissimo e all’improvviso. Vedremo che tempo farà domani, ma spero nell’asciutto per finire di analizzare le performance delle gomme, anteriore e posteriore”.

Le scelte tecniche, in questo caso più che mai, variano in funzione delle condizioni metereologiche. “Questa mattina abbiamo usato solo la morbida – aggiunge Pedrosa -, perciò domani vogliamo provare la dura. Ho avuto qualche problema con le gomme da bagnato, solitamente dopo 14 giri circa iniziano a essere difficili da gestire, ma io non avevo grip fin dall’inizio”.

Una giornata, quella di oggi, segnata anche da una piccola polemica con Andrea Iannone, come ampiamente riportato da noi di Tuttomotoriweb. Subito dopo la caduta nella seconda sessione di prove libere, il pilota Ducati aveva parlato di un “complotto della Honda” ordito con la complicità di Marquez e dello stesso Pedrosa. E se il campione del mondo si è immediatamente scusato, spiegando di non averlo fatto apposta, Dani ha negato che vi sia stato un contatto con Iannone, per poi precisare che “se c’è stato deve essere stato un contatto molto piccolo perché non me ne sono accorto”.

Redazione

Dani Pedrosa (Getty Images)
Dani Pedrosa (Getty Images)