Il nome del nuovo sidecar del marchio Ural è, come si dice in questi casi, tutto un programma. La serie speciale è stata infatti denominata MИР (MIR), che in russo significa “mondo” e “pace”, ma ovviamente rimanda anche al nome della stazione modulare russa lanciata nello spazio nel 1986.

Il sidecar Ural nasce infatti per festeggiare i vent’anni del programma spaziale Usa-Russia, lo Shuttle-Mir, avviato nel 1994, con una serie di novità di ultimissima generazione.

Il motore è il noto bicilindrico boxer raffreddato ad aria da 749 cc con 41 cavalli a 5.500 giri e 57 Nm di coppia a 4.300 giri, dotato di avviamento elettrico e iniezione elettronica, abbinato all’impianto frenante Brembo a disco e a nuovi ammortizzatori.

Oltre alla ruota di scorta, al cupolino, alla doppia sella di nuovo design e alla verniciatura speciale metal flake, questo sidecar “spaziale” si fa notare anche per i fari a LED fissati sul tubolare paraurti del carrozzino, dotato di cover protettiva e di una chiave da 36 con particolari istruzioni per l’uso.

La vera “chicca”, tuttavia, è il pannello solare posto sulla sezione anteriore del carrozzino, sostituibile con il classico portapacchi, grazie al quale è possibile ricaricare la batteria.

Ural Mir Special Edition sarà disponibile in appena venti esemplari e commercializzato solo negli Stati Uniti a un prezzo di 16.999 dollari.

Redazione

(foto Twitter)
(foto Twitter)