Robert Kubica sogna il ritorno in Formula1. La McLaren apre le porte

Robert Kubica (getty images)
Robert Kubica (getty images)

Robert Kubica manca dalle piste della Formula 1 dal 2010, quando concluse il Mondiale all’8° posto al volante della Renault. Nel febbraio del 2011, in seguito ad un brutto incidente rimediato in una gara di Rally, è stato costretto ad un lungo ricovero e periodo di riabilitazione che lo tiene lontano dalle corse fino alla fine del 2012. L’anno seguente ritorna alle competizioni nel campionato del mondo di rally, sia per il WRC che per il WRC-2, dove non sono mancati altri incidenti, ma il quasi trentenne Robert Kubica non ha nessuna intenzione di ritirarsi. Anzi.

 

In una recente intervista rilasciata a Sky Sport il pilota polacco ha confessato che nel prossimo inverno potrebbe subire un nuovo intervento chirurgico per tentare di ritornare alla guida di una monoposto di F1, il suo sogno ‘proibito’ che non smette mai di girargli per la testa. Ma Robert Kubica ha parlato anche di Ferrari, del suo caro amico Fernando Alonso, della Mercedes e dell’incidente accorso a Jules Bianchi nel Gran Premio di Suzuka.

 

“La F1 è uno sport estremamente competitivo. Tutti i ferrarisiti vorrebbero vedere la Ferrari vincere tutte le gare – ha spiegato il pilota polacco – ma in F1 ci sono molti team competitivi e molti team super competitivi e anche un super pilota come Fernando se non ha un pacchetto vincente fa fatica… Ritengo Fernando (Alonso, ndr) il miglior pilota in circolazione soprattutto con macchine non vincenti, riesce a esprimersi al massimo e forse è l’unico in grado di fare la differenza con macchine non vincenti”.

Ma ora Alonso ha bisogno di nuovi stimoli che difficilmente potrebbe offrirgli la Ferrari: “In F1 o si diventa campioni del mondo o si diventa piloti della Ferrari. Lui è diventato campione del mondo e ha corso per la Ferrari, però dopo parecchi anni non vincenti lui vorrebbe tornare al top”.

 

Il grande dominio Mercedes di questa stagione dimostra che qualcosa è cambiato nel mondo della Formula 1… “Prima l’aerodinamica contava il 70%, oggi invece conta di più la power unit e lo vediamo con la Mercedes che ha grandi vantaggi. Sono certo che la Ferrari tornerà al top – ha affermato Robert Kubica -. La gran parte dei piloti se guidassero un Mercedes oggi, vincerebbero. Quaest’anno la Mercedes ha una superiorità incredibile. Penso che non usino neanche il 100% delle loro prestaizoni”.

 

Impossibile non fare un cenno all’incidente di Jules Bianchi, ancora in lotta tra la vita e la morte: “Nel motorspost c’è pericolo anche se la FIA ha fatto un gran lavoro sulle macchine e sulle piste. Io Jules lo conosco, ha tanto talento: oggi lotta per la vita e sono vicino alla sua famiglia”.

 

Intanto il Circus lascia una porta aperta al suo ritorno. Intervistato dai media polacchi, Eric Boullier, ora responsabile McLaren e all’epoca dell’incidente Team Principal di Kubica alla Lotus Renault, non ha escluso un suo ritorno: “Intanto gli auguro ogni bene – ha detto in un’intervista a f1news.pl –. Poi è ovvio che qualora fosse completamente operativo e volesse rientrare, a Woking lo prenderemmo in considerazione. Tutto però dipenderà da lui”.

 

 

Redazione