MotoGP Sepang, Valentino Rossi: “Yamaha ha puntato anche su di me”

Valentino Rossi a Sepang (getty images)
Valentino Rossi a Sepang (getty images)

Alla vigilia del Gran Premio di Sepang Valentino Rossi ha parlato nella tradizionale conferenza stampa pre-gara e poi ai media italiani. Mancano poche ore alle prime prove libere sul tracciato malesiano e il campione di Tavullia sa di dover affrontare una gara difficile soprattutto dal punto di vista psicologico, dal momento che è in gioco il secondo posto in classifica. E l’avversario è il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo. Una ‘battaglia che noi di Tuttomotoriweb seguiremo passo dopo passo…

 

Intanto arriviamo alle dichiarazioni del pre-gara. La sfida per il secondo posto iridato potrebbe condizionare la prossima stagione? “Secondo me non cambia tanto, vedo che a noi ci trattano alla pari – ha dichiarato Valentino Rossi -. Quest’anno la Yamaha mi ha aiutato molto di più, hanno puntato anche su di me. Non credo che chi arriverà davanti avrà un trattamento particolare, la vedo più come una cosa personale. Bisogna cercare di finire bene il campionato. Nel 2013 hanno puntato più su Jorge – ha aggiunto il Dottore -. La spiegazione secondo me è che ad inizio 2013 non riuscivo a guidare la moto come lui, ma poi successivamente una volta che ho raggiunto un buon feeling, hanno puntato anche su di me”.

 

Ma Valentino Rossi ha parlato anche della “scuola Marquez”, dato che a Sepang potrebbero essere decretati vincitori sia Esteve Rabat (in Moto2) che Alex Marquez (in Moto3): “E’ incredibile! Lo è già il fatto che fratelli diventino campioni del mondo nello stesso anno, penso che non sia mai successo – ha sottolineato il pilota della yamaha ufficiale -. Hanno trovato il modo giusto di allenarsi, il giusto approccio”.

Un obiettivo che vuole raggiungere al più presto anche la VR46 Riders Academy di Tavullia: “Si, giusto.. quando riesci ad avere un buon rapporto con degli altri piloti di buon livello e ti ci puoi allenare insieme, cresce anche il tuo livello. Però da lì a vincere il mondiale non è così facile”, ha concluso Valentino Rossi.

 

 

Redazione