“Michael Schumacher non è più in coma”: buone notizie dal dottor Jean-Francois Payen

Il dottor Jean Francois Payen (getty images)
Il dottor Jean Francois Payen (getty images)

Michael Schumacher dallo scorso mese di settembre risiede nella sua villa a Gland, in Svizzera, assistito da un’equipe di 15 dottori e dall’affetto della moglie e dei suoi familiari. Sono trascorsi circa dieci mesi dal drammatico incidente sugli sci rimediato sulle montagne di Maribel, poi il ricovero immediato all’ospedale di Grenoble, con notizie sempre incerte sul suo stato di salute, che hanno lasciato in ansiosa attesa tifosi e appassionati. Fino alla breve riabilitazione in un centro specialistico di Losanna, propedeutico al ritorno a casa.

Difficile accertare i tempi di recupero di Michael Schumacher, 45 anni, ma arrivano buone notizie sulla sua condizione di salute dal dottor Jean-Francois Payen, capo del reparto di anestesia e rianimazione dell’ospedale di Grenoble, dove il tedesco è stato ricoverato per otto mesi, che ha chiarito in parte il quadro clinico del sette volte campione del mondo: “Michael Schumacher non è più in coma. I tempi di recupero potrebbero andare da uno a tre anni – ha dichiarato in un’intervista rilasciata al quotidiano francese Le Parisien -. La vita dopo un infortunio alla testa è caratterizzata da diversi step. Abbiamo speranza ma dobbiamo dargli tempo”.

Parole che fanno eco a quelle pronunciate da Jean Todt qualche settimana fa e a quelle confessate dal Mick Schumacher al giornalista francese Jean-Louis Moncet. Parole che aprono uno spiraglio di luce dopo mesi di buio e timori. Servirà tempo per un recupero fisico e neurologico seppur parziale, ma Michael Schumacher è circondato da un ambiente più che ottimale: “Corinna Schumacher ha a tutti gli effetti una forza di volontà straordinaria, immediatamente sapeva della gravità della situazione e subito ha capito che la strada che l’aspetta sarà lunga – ha aggiunto il dottor Payen -. Il fatto che si trova in un ambiente familiare, può facilitare il suo recupero”, ha concluso il Dottor Jean-Francois Payen. E a Schumi vanno i nostri più calorosi auguri di pronta guarigione!

 

 

Redazione