MotoGP Phillip Island, Graziano Rossi: “Vittoria più bella di Misano”

La straordinaria vittoria di Valentino Rossi sul circuito di Phillip Island ha sorpreso e commosso anche papà Graziano, molto più di quella di Misano. “Sì, la vittoria di domenica quasi quasi è stata un po’ più incisiva – dice in un’intervista ai colleghi di Tuttosport -… E poi m’è parso di vedere una condotta ancora più aggressiva e determinata, quasi provocatoria. Insomma, una vittoria ancora più bella”.

D’altra parte, spiega Rossi senior, lo stesso Valentino oggi dice di essere “il migliore di sempre. Si sente bene perché ha voglia di lavorare. E pensa che questo momento possa non esaurirsi in fretta. E’ tranquillo, sicuro di sé perché ha raggiunto i risultati sapendo come. Per questo ogni volta va più forte. Sì, è uscito dal tunnel dov’era finito per due o tre anni”.

Il riferimento è ovviamente ai due anni in Ducati. “Per un pilota – osserva – è terribile perdere gli automatismi della vittoria, una sorta di magia che fai fatica a capire bene da dove viene. Non poter cercare di vincere per due anni perché la moto non te lo permette toglie la magia. E quella non si sa come recuperarla. Valentino invece l’ha ritrovata…”.

Il segreto di una carriera così longeva? “Per fortuna in moto il fisico non conta come nel ciclismo o nell’atletica. Diciamo un 50%. Conta invece la testa, al 100%. E se ogni anno che passa la testa perde un 2%, c’è un carburante interno che si chiama passione. Sopperisce. Per Vale funziona così. Non so quale sarà il suo limite d’età. Spero non arrivi almeno per i prossimi due anni”.

Quanto all’eterno rivale Marc Marquez, “sbaglia solo se deve spingere forte e bisogna vedere quanto Vale l’abbia spinto a sbagliare. Però sì, è vero che finora non ha vinto uno scontro diretto con lui”. Ma “credo che nel 2015 Marquez non vincerà quasi tutte le gare con la prepotenza di quest’anno”. In conclusione, “sì, è possibile batterlo”.

Redazione

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)