MotoGP, Pedrosa e Crutchlow attaccano Andrea Iannone: “Deve calmarsi…”

Dani Pedrosa (getty images)
Dani Pedrosa (getty images)

Una domenica da dimenticare per Andrea Iannone che, dopo la solita buona prestazione nelle prove libere e nelle qualifiche, ha perso la concentrazione nel Gran Premio di Phillip Island. Il pilota abruzzese della Ducati Pramac ha prima toccato Cal Crutchlow, poi ha tamponato Dani Pedrosa costringendolo al ritiro, escludendolo nella corsa al secondo posto in classifica iridata.

 

 

SCONTRO CON DANI PEDROSA – Al termine della gara Dani Pedrosa era furioso con l’italiano, moderando poi i toni una volta sbollita la ‘scottatura’: “Non mi sono sorpreso quando ho visto che era lui ad avermi toccato, non è la prima volta che compie azioni del genere – ha dichiarato lo spagnolo della Repsol Honda -. L’avevo visto già toccarsi con Crutchlow alla prima curva e mi aspettavo il suo ritorno. Ha sbagliato una volta con Cal e un’altra con me. Un errore è comprensibile, ma non è accettabile che continui a guidare in questo modo. Per fortuna non sono caduto – ha aggiunto Dani Pedrosa -, ma mi si è rotta la ruota nel contatto. Iannone deve imparare, non è possibile che un pilota guidi così in MotoGP”.

Ma il pilota della Honda ufficiale non scarica ogni colpa su Iannone che, del resto, ha chiesto subito scusa a fine gara: “Non sono partito bene e ho incontrato problemi fin dall’inizio. Non riuscivo a essere aggressivo, dovevo guidare dolce. Ma senza quel contatto, vedendo com’è andata la gara, sarei potuto salire sul podio senza quell’incidente”, ha concluso Pedrosa.

 

 

CRITICHE DA CAL CRUTCHLOW – Qualche critica nei confronti di Andrea Iannone arriva anche da parte di Cal Crutchlow: “Deve calmarsi, ha cercato di rompermi una gamba alla prima curva e poi ce l’ha quasi fatta con Pedrosa”. Intanto la Direzione Gara ha stabilito un incontro per giovedì prossimo con Pedrosa e Iannone. In quel caso il pilota della Ducati potrebbe essere sanzionato con un punto in meno sulla licenza.

 

 

Redazione