MotoGP Australia, Valentino Rossi: “Era meglio se Crutchlow non fosse caduto!”

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (getty images)
Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (getty images)

Valentino Rossi festeggia il suo 250esimo Gran Premio in MotoGP con la vittoria ottenuta sul circuito di Phillip Island, seconda in questa stagione. Un trionfo ottenuto in una gara costellata di cadute, in primis quella di Marc Marquez al 17° giro, che ha spianato la strada del campione di Tavullia verso il gradino più alto del podio australiano.

 

 

2 VITTORIE, 11 PODI – Undicesimo podio stagionale per Valentino Rossi, un curriculum stagionale inatteso ad inizio campionato: “Ci speravo. Sapevo di poter essere ancora molto forte, semplicemente perchè con Lorenzo e Pedrosa ci corro da tanto tempo, 2006 con Pedrosa e 2008 con Jorge. A volte li ho battuti, quindi sapevo di poterlo fare ancora. Marquez è la novità – ha sottolineato il nove volte campione del mondo -, ma sapevo che lavorando bene si poteva fare. Certo, vincerne due e fare 11 podi è molto buono”.

E ricorda uno dei momenti salienti del GP d’Australia: “E’ stato bello, perchè ho tanti tifosi anche qua. Sotto al podio c’e sempre una bella atmosfera. C’è stato un momento a tre giri dalla fine in cui all’ultimo curvone ero piegato, con il gomito a terra, a 200 Km/h con un pò di sole, ed era bello. Vedere poi i 7 secondi di vantaggio sulla tabella dà anche gusto”.

 

 

LA CADUTA DI MARQUEZ – La vittoria del ‘Dottore’ è stata certamente favorita dalla caduta del campione iridato Marc Marquez, ma è pur vero che bisogna tagliare il traguardo prima di salire sul podio… “Con quella gomma (l’anteriore asimmetrica) è così. Secondo me qui più che un errore suo è stata una questione tecnica – ha sottolineato Valentino Rossi -. Quella gomma lì dava qualche vantaggio, ma a me non piace. Ha vinto 11 gare e quindi prima di parlare di lui bisogna vincerne otto. Poi è normale che quando fai una prima parte di campionato come la sua quando poi finisce può capitare”.

 

 

SFIDA CON LORENZO PER IL SECONDO POSTO – Ma ora guai a mollare la presa, a cominciare dal prossimo Gran Premio di Sepang. In ballo c’è ancora il secondo posto in classifica e di certo Jorge Lorenzo tenterà il tutto per tutto, ritrovandosi a otto lunghezze in classifica. “Sulla carta bisognerebbe arrivargli davanti a Sepang, perchè poi lui a Valencia è forte – ha confessato il pesarese -. Oggi sarebbe stato meglio che Cal non fosse caduto, avrei avuto quattro punti di vantaggio in più. Il mio obiettivo è cercare di far bene a Sepang, ma anche a Valencia”, ha promesso Valentino Rossi.

 

 

 

Redazione