Smartphone Vertu for Bentley: uno “sfizio” da 17.500 euro

Chi compra Bentley non è un consumatore normale. E’, per definizione, qualcuno che può permettersi di spendere cifre folli per uno “sfizio” esclusivo che i comuni mortali possono solo sognarsi. Qualcuno che (come la Corona inglese) vuole il meglio, ed è disposto a pagare per ottenerlo. Questa per lo meno è la filosofia che ha spinto Vertu, il produttore di smartphone “da capogiro”, e Bentley a lanciare una nuova serie speciale di telefonini. Così è nato il primo “Vertu for Bentley”, uno smartphone con un’estetica inedita e servizi personalizzati che – tenetevi forte – viene venduto “a partire da 12.500 euro”.

Il gioiellino artigianale, frutto di una partnership di cinque anni, è prodotto ovviamente in serie limitata (appena 2.000 duemila pezzi) ed è un vero e proprio inno allo sfarzo: imbottitura in pelle, struttura e dettagli in titanio, cuciture con motivi diamantati, auricolare in ceramica e firma autentica dell’assemblatore, con le classiche “alette” Bentley sul lato anteriore del telefonino e sulla custodia.

Tra i servizi e le opzioni disponibili spiccano la “concierge virtuale” che permette tra l’altro di partecipare a eventi speciali, l’app dedicata per accedere ai contenuti Bentley e la funzione remote per il touchscreen della Flying Spur.

Quanto all’elettronica, lo smartphone vanta un sistema operativo Android con processore Qualcomm quad-core da 2,3 GHz, 64 GB di memoria e due fotocamere (una principale da 13 Megapixel e una frontale da 2.1). E, giusto per non farsi mancare niente, il display da 4,7 pollici (capace di riprodurre immagini a 1080p) è protetto da un involucro in cristallo di zaffiro.

Il modello, sul mercato a partire da ottobre, è solo il primo di una serie di cinque smartphone di lusso sempre contraddistinti dal design Bentley. Chi non ci farebbe un pensierino?

Redazione

(foto Twitter)
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