Motomondiale 2014, Alex Marquez sfida Jack Miller: “Voglio vincere il campionato”

Jack Miller e Alex Marquez (getty images)
Jack Miller e Alex Marquez (getty images)

Alex Marquez (Estrella Galicia) e Jack Miller sono pronti a tenere vivo l’interesse intorno al GP di Phillip Island e al Motomondiale 2014, dopo che la MotoGP ha decretato vincitore Marc Marquez per il titolo iridato 2014. Le due giovani promesse della Moto3 sono divisi da 25 punti in classifica con il pilota spagnolo al vertice, mentre il rider australiano dovrà cercare di tornare alla vittoria per avvicinarsi all’avversario.

 

ALEX MARQUEZ – Dopo il contatto tra i due ad Aragon potrebbero nascere scintille sul circuito di Phillip Island per aggiudicarsi il podio. Ma in conferenza stampa i toni sono apparsi placati rispetto alle dichiarazioni dei giorni scorsi: “Sono concentrato sul vincere il campionato. Abbiamo un buon pacchetto e tre gare ancora da disputare – ha dichiarato Alex Marquez al sito Motogp.com -. Io corro nella stessa maniera in cui ho corso per tutto l’anno e cerco di affrontarle come gare normali. Dobbiamo precedere step-by-step, e cercare di vincerle tutte. Fin dalla prima gara in Qatar sapevamo che avremmo avuto una moto competitiva. Siamo migliorati molto nel corso della stagione, specie da quando al Mugello abbiamo avuto un nuovo telaio e delle modifiche al motore – ha aggiunto Alex Marquez -. È importante avere il sostegno di Marc accanto”.

 

JACK MILLER – Ma Jack Miller gioca in casa e potrà contare sul calore del pubblico di Phillip Island, dove la prossima stagione tornerà da pilota MotoGP con il team LCR Honda di Lucio Cecchinello: “La mia gara di casa non poteva arrivare in un momento migliore, dopo due weekend difficili. Siamo stati competitivi in queste ultime due gare, ma non ancora abbastanza da vincere le gare – ha affermato Jack Miller -. Ci sono 75 punti in palio e dobbiamo cercare di colmare il divario. Voglio far bene qui, proseguiamo il nostro lavoro come sempre fatto; non c’è un’altra maniera di guidare o di fare tattica. Devo fare quel che so e sperare fino alla fine perchè tutto puó succedere. Ho lasciato l’Australia da pilota semisconosciuto a gennaio – ha concluso Miller – e ora la gente mi riconosce per strada! Cercheremo di mettere su un bello spettacolo questo fine settimana”.

 

 

 

Redazione