MotoGP, Scott Redding: “Mi sarebbe piaciuto lavorare con Jeremy Burgess”

Jeremy Burgess (getty images)
Jeremy Burgess (getty images)

Il team di Scott Redding ha contattato Jeremy Burgess per proporgli un ruolo da crew chief per la prossima stagione, quando il pilota britannico passerà alla Honda RC213V. La notizia è stata rivelata in esclusiva dai colleghi di MCN, secondo cui Redding ha chiesto a Michael Bartholemy, suo personal manager e team principal del Marc VDS Racing Team, di sondare il terreno con Burgess dopo aver avvistato il leggendario capotecnico del Motomondiale in occasione di una recente visita al circuito di Indianapolis.

 

Burgess è stato scaricato senza troppe cerimonie da Valentino Rossi alla fine della scorsa stagione, al culmine di straordinaria carriera in cui ha più volte messo a segno il titolo mondiale con il Dottore, Wayne Gardner e Mick Doohan.

 

Burgess ha manifestato interesse per un’eventuale collaborazione con Redding, ma alla fine ha rifiutato, ritenendo che alla sua età (62 anni) non fosse il caso di intraprendere una nuova e lunga avventura con un giovane pilota.

 

Redding, che ora sarà affiancato da Chris Pike, già capotecnico del team Ten Kate in Superbike, ha confermato a MCN che “mi sarebbe piaciuto lavorare con Burgess” nella stagione 2015, aggiungendo però di comprendere le ragioni per cui il mitico capotecnico preferisce “stare in disparte e guardare le corse senza stress”.

 

 

Redazione