MotoGP Ducati, Gigi Dall’Igna: “La nuova moto sarà più piccola e più compatta”

A quasi un anno dal suo insediamento alla guida del racing Ducati, Gigi Dall’Igna comincia a cogliere i primi frutti, e i risultati dei “suoi” piloti negli ultimi appuntamenti del Motomondiale ne sono la dimostrazione. Lui stesso lo conferma in una nuova intervista ai colleghi di Motosprint: “Qualcosa è cambiato – dice -. Invertire la tendenza era la cosa più difficile, perché quando si comincia ad andare verso il basso diventa dura… ma resta ancora tanto da fare. Però stiamo guardando al futuro con maggiore fiducia”.

In quest’ultimo scorcio di stagione, tuttavia, non ci saranno grosse novità. “Ad Aragon abbiamo introdotto un telaio nuovo – dice -, che prevede la possibilità di fare delle regolazioni diverse rispetto a quelle permesse dai telai che usavamo prima; per capitalizzare queste modifiche serve del tempo… useremo le prossime gare per cercare le migliori soluzioni possibili con questo telaio, anche perché questo lavoro ci sarà utile per il prossimo anno. Cioè per il telaio che sarà davvero nuovo. E anche per tutta la moto”.

Poi, dopo aver sottolineato che “il vantaggio del regolamento Open applicato al nostro caso non è nella gomma, ma nella possibilità di fare lo sviluppo durante la stagione: è stata questa, la vera mossa che ci ha permesso di chiudere sempre un po’ di più il gap rispetto ai primi”, si sbilancia appena sulla data di lancio della nuova moto: “Diciamo che se non sarà Sepang 1, sarà Sepang 2. Vedremo”.

Di sicuro, “sarà più piccola e più compatta. Ma la carenatura sarà molto simile a quella di oggi: in questi mesi abbiamo fatto delle evoluzioni nell’aerodinamica, che all’inizio verranno portare sul progetto nuovo”. Però “tutto il resto sarà completamente diverso, dal telaio al motore, dalle geometrie alla distribuzione dei pesi, dalla maniera in cui sarà posizionato il motore al modo in cui la moto sarà appoggiata al suolo”.

Ed è proprio per questo che “devo fare le cose che mi permettono di essere a posto, senza farmi prendere dalla fretta. Meglio un mese dopo con la moto che va bene, che un mese prima con una moto che ha già dei problemi da risolvere. Se arriverò in ritardo, sarà perché prima non si poteva fare”.

Redazione

Gigi Dall'Igna (Getty Images)
Gigi Dall’Igna (Getty Images)