MotoGP: ecco la “diagnosi” del casco di Valentino Rossi

Dopo la brutta caduta di Valentino Rossi al GP di Aragon (con successivo ricovero in ospedale e Tac alla testa), i tecnici Dainese hanno completamente smontato e analizzato il casco del Dottore presso i laboratori di Ricerca & Sviluppo dell’azienda. “La calotta – si legge nel dettagliatissimo report – presenta evidenti tracce di impatti con il suolo e contro la moto. Il primo urto è avvenuto con il suolo, a seguito dell’high side del pilota. Il casco ha impattato nella parte posteriore sinistra, in prossimità dello spoiler, che si è staccato come previsto da progetto”.

“Dopo una serie di rotolamenti nella via di fuga (asfalto e ghiaia) – si legge ancora -, il casco è venuto a contatto direttamente con la moto. Infatti, nella parte laterale destra, si riscontrano evidenti e violenti segni di impatto della calotta con elementi strutturali della parte posteriore del veicolo (forcellone e/o pinza/disco freno). Sempre sul lato destro della calotta e della visiera, si trovano inoltre delle tracce di gomma molto evidenti, risultato del contatto avvenuto tra il pneumatico in rotazione e il casco Pista GP”.

Il documento si sofferma quindi sulle complicazioni dovute all’impatto tra il casco e la moto. “L’elevato attrito creatosi tra pneumatico e casco ha portato a staccare la parte destra della visiera dalla calotta, con la rottura del meccanismo, in metallo, di rotazione e fissaggio della stessa. Inoltre la visiera si è crepata anche sul lato opposto, sempre in prossimità del meccanismo di aggancio, senza però staccarsi dalla sua sede di ancoraggio”.

“Tale protezione – precisano infine i tecnici Dainese – è stata anche garantita dal kit racing (vite supplementare in metallo di bloccaggio della visiera al meccanismo di rotazione) che AGV utilizza su tutti i caschi da competizione. Questo importante kit è offerto come accessorio anche per tutti i clienti e piloti privati”.

Redazione

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)