Mika Kallio: “In MotoGP stipendio irrisorio, preferisco restare in Moto2”

Mika Kallio (getty images)
Mika Kallio (getty images)

Mika Kallio, pilota finlandese classe 1982, in questa stagione è al secondo posto in classifica nel Mondiale Moto2 con il team Marc VDS Racing e non molto tempo fa sarebbe stato contattato per un ritorno in MotoGP da Aspar Honda e Forward Racing. La trattativa non è andata in porto soprattutto per motivi economici, come confessato dallo stesso pilota finlandese.

 

Nel biennio 2009 e 2010 Mika Kallio è stato pilota Ducati Pramac nella classe regina, ottenendo rispettivamente il 15esimo e 17esimo piazzamento finale in classifica iridata. Dopo di che è ritornato in Moto2 e nella scorsa stagione è stato al centro del mercato piloti, avendo più volte confessato di desiderare un ritorno in Top Class. Ma secondo Kallio l’offerta economica sarebbe stata insufficiente, anzi irrisoria, come rivelato in un’intervista a MCN.

 

 

“Non volevano pagare uno stipendio decente, e per questo ho detto di no – ha confessato Mika Kallio -. Era previsto un salario, ma era un bel po’ più basso di quello che percepisco adesso in Moto2. La situazione è cambiata parecchio, soprattutto per i team satellite e privati​​: la maggior parte di loro si aspetta che i piloti vogliono correre con la loro moto, e li vogliono gratuitamente o che portino con sé uno sponsor – ha aggiunto il finlandese -. Le offerte che mi sono state fatte erano attraenti dal punto di vista tecnico, e anche dal punto di vista della squadra. Entrambi faranno bene l’anno prossimo, ma se pensano che i piloti debbano correre gratis, mi spiace ma questo non è il mio modo di intendere la cosa. Le offerte che ho avuto in Moto2 – ha aggiunto – erano meglio in questo senso”.

 

 

In questo Mondiale è salito sul podio per ben nove volte, aggiudicandosi tre vittorie. Ma il richiamo della classe regina è troppo forte… “Ho sempre detto che l’obiettivo principale per me era di tornare in MotoGP, ma ho anche sempre detto che se non avessi trovato qualcosa che fosse buono per me, allora non avrei avuto problemi a rimanere in Moto2 – ha concluso Mike Kallio -, con una buona squadra e con buona moto, per lottare con i primi”.

 

 

 

Redazione