F1 Ferrari, Montezemolo: “Alonso va via, ha bisogno di nuovi stimoli”

La vendetta, dice l’adagio, è un piatto che va servito freddo. E se nel caso dell’ex presidente della Ferrari parlare di “vendetta” può sembrare esagerato o fuori luogo, di sicuro ieri sera Luca Cordero di Montezemolo, ospite a “Porta a Porta”, si è tolto più di un sassolino dalle scarpe. “Qualcuno dice che ultimamente non vinciamo tanto – ha detto l’ex numero uno del Cavallino Rampante, riferendosi evidentemente all’attuale ad della Fiat, Sergio Marchionne -. Ma dal 1999 noi abbiamo vinto 14 titoli di campionati del mondo in 15 anni. Lo sport per fortuna o purtroppo non è una scienza esatta. La famiglia Agnelli? Mi sarei aspettato almeno un ‘grazie'”.

Poi Montezemolo ha parlando del pilota spagnolo Fernando Alonso e del suo (ormai scontato) addio alla Casa di Maranello. “Alonso va via per due motivi – ha spiegato -. Uno perché vuole cimentarsi in un altro ambiente e due perché ha un’età nella quale non può aspettare per rivincere”. Poi “è rimasto male che non ha vinto in questi anni ed ha bisogno di nuovi stimoli”.

Infine un commosso ricordo dell’azienda per cui ha lavorato così a lungo e che ha da poco lasciato: “La Ferrari insieme alla mia famiglia è la cosa più importante della mia vita – ha affermato -. Sono stato 23 anni come presidente e ancor prima da ragazzo di bottega con Enzo Ferrari, con cui vincemmo due mondiali. La Ferrari è un pezzo di bandiera italiana, un insieme di bellezza, estetica, tecnologia e passione trasmessa quando si guida e quando si tifa nei circuiti. Io dico sempre che noi non vendiamo un’automobile, vendiamo un sogno”.

Redazione

Luca Cordero di Montezemolo (Getty Images)
Luca Cordero di Montezemolo (Getty Images)