Volkswagen, annuncio choc: “Sostituiremo gli operai con i robot”

In tempi di dibattiti su Articolo 18 e tutele dei lavoratori, l’annuncio è di quelli che fa notizia: gli operai della Volkswagen saranno via via sostituti dai robot. A dichiararlo è stato il capo del personale del colosso automobilistico, Horst Neumann, in un intervento sulla Sueddeutsche Zeitung. Nei prossimi 15 anni andranno in pensione circa 32mila dipendenti: un numero molto superiore alla media, figlio del “boom” economico del dopoguerra, e “per questo abbiamo la possibilità di sostituire le persone con i robot e ciononostante di assumere giovani ai livelli attuali”, assicura Neumann.

“Non potremmo sostituire tutti questi lavoratori con altri assunti”, spiega il direttore delle risorse umane, per via delle esigenze di contenimento dei costi in un mercato globalizzato. “Nell’industria automobilistica tedesca il costo del lavoro è superiore ai 40 euro l’ora, nell’Europa dell’est sono 11, in Cina 10”, argomenta Neumann. Ma “oggi il costo di un sostituto meccanico per lavori di routine in fabbrica si aggira intorno ai cinque euro”. “E con la nuova generazione di robot – conclude – diventerà presumibilmente ancora più economico. Dobbiamo essere in grado di sfruttare questo vantaggio economico”.

In Germania è subito scoppiato un “caso” la cui eco, c’è da scommetterlo, arriverà anche nel nostro Paese…

Redazione

 

(Getty Images)
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