MotoGP 2014, Marc Marquez: “Voglio vincere sempre di più, ora tocca a mio fratello”

Marc Marquez (getty images)
Marc Marquez (getty images)

Marc Marquez festeggia il secondo titolo iridato nel Gran Premio di casa Honda che, per la prima volta nella storia, può festeggiare un suo campione in terra nipponica. Fino all’ultimo ha dovuto fare i conti con Valentino Rossi che ha provato a rovinargli la festa, ma alla fine il campione spagnolo ha chiuso in seconda posizione, quanto bastava per soddisfare l’aritmetica e aggiudicarsi il titolo.

 

“Il gran capo di Honda, Ito, mi aveva detto che sarebbe venuto qui solo per vedermi vincere. Al parco chiuso l’ho abbracciato come fosse un meccanico – ha raccontato Marc -, ma sembrava felice (ride)”. Una gioia arrivata al termine di una gara per niente semplice, dove ha dovuto fare i conti con le Yamaha ufficiali: “Non ero il Marquez di sempre, alla prima curva mi hanno superato in tanti, ero un po’ spaventato… Dopo metà gara le cose sono migliorate, ho passato Valentino e sono riuscito a prendere vantaggio. Ho fatto la gara su di lui e Pedrosa, mi sono disinteressato completamente di Lorenzo”.

 

Il segreto del successo? “Non ce n’è solo uno, certi risultati arrivano da una combinazione di elementi. Devo ringraziare la squadra, la Honda e la mia famiglia – ha aggiunto Marquez -. Avevo di fianco gli uomini che ho scelto che mi hanno aiutato a mantenere la motivazione”. Ed ora il campione della Repsol non ha intenzione di accontentarsi: “So solo che voglio vincere sempre di più, non è mai abbastanza”.

 

E ciliegina sulla torta potrebbe arrivare il titolo mondiale anche per suo fratello Alex in Moto3, vincitore nel GP di Motegi: “Non voglio assolutamente mettergli pressione, ha solo 18 anni e sono molto orgoglioso di lui. Il mio sogno l’ho realizzato, ora ho tre gare per aiutarlo a realizzare il suo”, ha chiosato il campione del mondo di MotoGP.

 

 

Redazione