MotoGP 2014, Marc Marquez: “Dedico la vittoria al team, alla mia famiglia e ai tifosi”

Stavolta il secondo posto vale oro e Marc Marquez può finalmente chiudere la partita per il titolo iridato ed essere proclamato campione del mondo della classe regina per la seconda volta. Il 21enne di Cervera è stato celebrato nel Gran Premio di casa da un uomo vestito da samurai che gli ha offerto una katanam la tradizionale spada giapponese, e il Bushido, il codice di onore dei samurai riguardante gli atteggiamenti da adottare in battaglia e nella vita.

 

“Non riesco a dire tante cose ora, ma sono felice”, ha detto il pilota campione iridato ai microfono di Sky Sport. “Sapevo che potevo conquistare qui il Mondiale e che era importante per la Honda. Sapete, io rido sempre con voi, ma sentivo tanto la pressione – ha confessato Marquez -. E’ andata bene, è stata una bella gara e ho vinto per la seconda volta il mondiale. Come festeggio? Beh, in Giappone è importante il Karaoke, canterò We Are the Champions”.

Una vittoria leggendaria per il giovane fenomeno che vuole dedicare alle persone che gli sono state maggiormente vicino: “Dedico la vittoria a chi ha lavorato per questo traguardo, alla mia famiglia e a tutti i miei tifosi”.

 

 

Redazione

 

foto Twitter
foto Twitter