MotoGP Motegi, Valentino Rossi: “Voglio tenere aperto il campionato”

Valentino Rossi e Alessio 'Uccio' Salucci (getty images)
Valentino Rossi e Alessio ‘Uccio’ Salucci (getty images)

Valentino Rossi partirà dalla prima fila nel Gran Premio di Motegi che partirà domani alle 7:00 ora italiana. Una pole mancata per soli 55 millesimi lascia un po’ di amaro in bocca, ma il pesarese conta su una partenza senza sbavature per saltare subito in testa al gruppo, magari sperando che Andrea Dovizioso sia un ostacolo momentaneo per tenere dietro i rivali.

 

Solitamente nelle qualifiche il Dottore non ha mai brillato, ma pare che una modifica ‘last-minute’ abbia dato una spinta in più alla Yamaha M1 #46: “Abbiamo lavorato bene e duramente in questi due giorni e ho azzeccato la strategia, mi sono trovato al posto giusto al momento giusto. Inoltre abbiamo fatto una modifica dell’ultimo minuto che mi ha permesso di spingere forte… Sono curioso di sapere se quel cambiamento potrà darmi quei due o tre decimi che ancora mi servono”.

 

Il dito infortunato pare non dare troppi fastidi ma domani sarà bagarre non solo con le Honda, ma anche con il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo: “Lorenzo sarà l’uomo da battere, è in un grande momento di forma, guida come lo scorso anno. Mi piacerebbe arrivargli davanti, come anche tenere ancora aperto il campionato, sarebbe importante”, ha aggiunto il pesarese.

Durante le qualifiche lo spagnolo della Yamaha si è un po’ infastidito per l’atteggiamento ‘furbo’ di Rossi: “Non ho fatto apposta ad aspettarlo, me lo sono trovato davanti. Abbiamo solo 15 minuti a disposizione con 12 piloti forti in pista, è fondamentale fare un giro buono senza aiutare nessuno – ha spiegato Valentino -. Anche a me è capitato un centinaio di volte di tirare qualcuno. Forse Jorge si è innervosito perché pensava di essere davanti ed è quinto”.

 

Invece Lorenzo è rimasto alquanto irritato per aver involontariamente offerto la scia… “Non mi sono accorto che fosse dietro e ha fatto un tempo migliore del mio, come poi Dovizioso – ha dichiarato lo spagnolo –. Non hanno fatto niente di irregolare, ma per me ogni pilota dovrebbe fare il proprio giro da solo, sembra di essere in Moto3”.

 

 

Redazione