Incidente Bianchi, il papà di Jules: “Parlerò più avanti in base a ciò che succederà”

Jules Bianchi (getty images)
Jules Bianchi (getty images)

Il mondo della Formula 1 e dello sport sembra ancora scosso dal terribile incidente di cinque giorni fa sul tracciato di Suzuka, dove Jules Bianchi è andato a schiantarsi a 180 km/h contro una gru a bordo pista. L’impatto è stato violentissimo anche se il pilota non avrebbe riportato ferite alla testa, ma solo gravi traumi, essendo il suo casco ancora integro.

 

Il driver della Marussia è in coma e la sua famiglia è giunta a Yokkaichi per stringersi intorno a Jules, un segnale che non fa ben sperare, ma nessuno dei familiari ha intenzione di rassegnarsi. “E’ in uno stato critico, ma non lo credevo così forte. Incidente di corsa? Mi è sembrato di più un incidente stradale”, ha detto il padre Philippe Bianchi in un’intervista rilasciata al quotidiano francese Nice Matin.

 

“Jules è seguito con tutte le attenzioni del caso. Non ci sono cambiamenti particolari dal giorno dell’incidente, è in uno stato critico, ma si sta battendo come ha sempre fatto durante i GP – ha aggiunto il padre del pilota 25enne -. E’ forte, non mi sarei mai immaginato che avesse una scorza così dura”. Al momento non si può fare altro che attendere, giorni o forse settimane, per avere un quadro clinico più chiaro e dettagliato.

 

Di certo al suo fianco ci sono dottori di altissimo livello, ma in certi casi servirebbe più un miracolo… “Il professor Saillant e lo specialista inviato dalla Ferrari collaborano perfettamente con i neurochirurghi locali. Jules non potrebbe essere seguito meglio. Non ci sono cambiamenti, tutto il mondo sa che è in una fase critica”. Per il momento papà Bianchi non vuole rivedere quelle terribili immagini di domenica 5 ottobre e dichiara: “In base a quello che accadrà, avrò sicuramente qualcosa da dire più avanti”.

 

 

Redazione