MotoGP Giappone, Valentino Rossi: “Ho un dito rotto, dovrei frenare come Stoner”

La tappa giapponese del Motomondiale è cominciata ufficialmente oggi con la conferenza stampa dei piloti, cui ha preso parte tra gli altri il campione della Yamaha Valentino Rossi.

 

Il Dottore si è pienamente ripreso dal trauma cranico di Aragon, anche se l’indice della mano destra continua a dargli qualche problema. “E’ rotto nell’ultima falange – ha spiegato ai giornalisti -, si è staccato un pezzettino di osso, ma non è da operare. Vediamo cosa dobbiamo fare per guidare: la soluzione sarebbe fare come Stoner che frenava solo con il medio, mentre io uso solitamente l’indice, il medio e l’anulare. Ci proverò, ma è difficilissimo cambiare un automatismo che ho da quando ho iniziato a correre”.

 

Il pesarese ha quindi ripercorso la dinamica dell’incidente. “Stavo spingendo forte, avevo raggiunto Pedrosa, che però mi ha ‘ingannato’ alla curva sette: abbiamo riguardato i dati, io ho staccato come al giro precedente e dalla vista dall’alto si capisce bene che io e Lorenzo entriamo in curva un po’ più forte, mentre Pedrosa frena di più. Me lo sono trovato nel mezzo, ho dovuto allargare: ho cercato di rimanere in pista, ma quando ho raddrizzato ho preso il primo pezzo di erba sintetica e sono subito volato via”.

 

Non per questo, però, Valentino intende scaricare tutte le responsabilità sul rivale della Honda. “E’ comunque un mio errore, perché quello dietro deve stare attento a cosa fa quello davanti. Mi ricordo tutto, ma nel finale della scivolata la moto mi ha dato una piccola botta sulla testa: è stato il colpo del KO, ho fatto una dormitina. Ma non mi sono fatto nulla: rimane il rammarico di una caduta, perché domenica ero veramente molto veloce”.

 

In ogni caso, ora bisogna guardare al prossimo appuntamento sul circuito di Motegi. “Non è una delle mie piste preferite – ha ammesso Valentino – ma, scorso anno a parte, solitamente sono veloce. Ricordo che nel 2008 vinsi il titolo qui. Serve trovare un buon setting, tanto per la frenata quanto per l’accelerazione. Lo scorso anno non avevo un buon potenziale per stare con i migliori, ma quest’anno siamo messi molto meglio. Spero che le cose vadano diversamente da Aragon”. Il rivale più temibile? “Scelta difficile, dico Pedrosa solo perché è più avanti in classifica. Lorenzo dal Sachsenring sta guidando molto bene”.

 

 

Redazione

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)