F1, Valentino Rossi: “Jules Bianchi sfortunato, ma la gru non doveva essere lì”

Valentino Rossi (getty images)
Valentino Rossi (getty images)

Il Motomondiale sbarca in Giappone, dove meno di una settimana fa Jules Bianchi ha quasi perso la vita in un incidente al volante della Marussia. Le immagini del pilota francese contro la gru hanno fatto il giro del mondo e i piloti delle due ruote, alle prese con la velocità, non possono non riflettere su quanto accaduto. E Valentino Rossi sottolinea la pericolosità del circuito di Suzuka per le moto…

 

“Amo Suzuka, ma è una pista pericolosa. Le moto non ci corrono più da quando nel 2003 Daijiro Kato perse la vita, ma può esserlo anche per la Formula 1. Nell’incidente Jules è stato anche sfortunato, ma non è possibile che ci sia una gru nella via di fuga mentre si sta svolgendo la corsa – ha dichiarato il Dottore -. In quei casi è necessario avere la safety car in pista. So che Jules è in condizioni abbastanza disperate e spero che possa riprendersi. Lo conosco, è un bravo ragazzo e quando ero in Ducati siamo stati insieme a Madonna di Campiglio, ci siamo divertiti molto a girare con le Panda – ha ricordato il pesarese -. Spero che possa riprendersi”.

 

E stamane si parlerà di sicurezza anche nel Motomondiale, viste le numerose cadute del Gran Premio di Aragon e non solo…: “Per quanto riguarda il Flag to Flag, ha un certo rischio, visto quanto accaduto a Marc e Dani ad Aragon. Correre con le slick con queste MotoGP sull’asfalto bagnato è molto pericoloso… Per quanto riguarda l’erba, che sia sintetica o naturale non cambia molto. E’ stata messa perchè in alcuni circuiti si tendeva a sfruttare troppo lo spazio dolo il cordolo, ma anche di questo parleremo nella Safety Commission”, ha concluso Valentino Rossi.

 

 

Redazione