Fca, Sergio Marchionne annuncia l’addio: “Dopo il 2018 farò qualcos’altro”

Prima l’uscita di scena di Luca Cordero di Montezemolo, ora l’addio (annunciato) di Sergio Marchionne. Tempo di grandi cambiamenti in casa Fca, che da lunedì avrà la residenza fiscale non più al Lingotto ma a Londra, in Saint James Street. Il numero uno di Fiat e Chrysler manterrà l’incarico fino al 2018, ossia alla scadenza del piano industriale quinquennale, dopo di che farà “sicuramente qualcos’altro”. Lo ha dichiarato lo stesso Marchionne in un’intervista esclusiva a Businessweek, anticipata da Bloomberg, aggiungendo che “c’è la possibilità che nasca un costruttore più grande dell’attuale numero uno Toyota. L’industria ne ha bisogno perché è ancora troppo frammentata rispetto al capitale da investire”. In ogni caso “non tornerò sui miei passi, sono fatto così. Lasciamo che tocchi a qualche giovane”.

Il presidente del Lingotto, John Elkann, ha invece spiegando che Fca può contare su “forti candidati” interni per la successione a Marchionne, ricorrendo a una metafora calcistica: “Ho fiducia nella nostra panchina”. Quanto all’assetto societario, la sua famiglia non vuole vendere, ma “potrebbe diluire la sua quota nel caso ci fosse la possibilità di rendere la società più forte”. Il riferimento è ovviamente a una futura fusione con altri player del settore.

Redazione

Sergio Marchionne (Getty Images)
Sergio Marchionne (Getty Images)