Ergastolo della patente, ministro Alfano: “Controlli più frequenti per chi si droga”

Angelino Alfano (getty images)
Angelino Alfano (getty images)

Da tempo si parla di omicidio stradale ed ergastolo della patente e a quanto pare il governo sembra intenzionato a dare seguito alle promesse. Il ministro dell’Interno Angelino Alfano, in un’intervista rilasciata a ‘Repubblica’, si è detto favorevolissimo a introdurre il reato di omicidio stradale e ha promesso controlli più serrati per gli automobilisti assuntori di droghe e alcol.

 

“Ci sono oggettive difficoltà di individuare subito la presenza in corpo di sostanze stupefacenti. Ecco perché l’ergastolo della patente e controlli più frequenti per chi si droga sono fondamentali”, ha detto il ministro Alfano.

 

Le vittime sono in costante diminuzione negli ultimi decenni, ma ogni anno in Europa si contano oltre 27mila morti per incidenti stradali: “Non esiste un diritto assoluto alla patente per chi ha altera abitualmente il proprio comportamento con l’uso continuo di sostanza stupefacenti”.

 

 

 

Redazione