MotoGP: Yamaha subito veloce con le gomme Michelin

MotoGP Tests in Sepang - Day ThreeLa Michelin ritornerà a calcare le piste della MotoGP nel 2016 ma già da tempo è al lavoro per un rientro in grande stile, tenendo conto che tra due anni le ruote passeranno da 16,5 a 17 pollici. Alcune settimane fa il marchio francese ha portato a termine i primi test con tre piloti d’eccezione: Shinichi Ito per la Honda, Colin Edwards per la Yamaha e Michele Pirro per la Ducati, ma resta ancora tanto lavoro da fare e dati da raccogliere.

 

“Le corse per noi devono essere una piattaforma utile allo sviluppo di nuove tecnologie – ha detto il direttore tecnico della Michelin Nicolas Goubert a SpeedWeek -. E la MotoGp è ottimale da questo punto di vista, per prima cosa per motivi di immagine e secondariamente perché ci sono i migliori piloti al mondo, che possono dare indicazioni molto precise sullo sviluppo degli pneumatici. Abbiamo deciso di introdurre le gomme da 17 pollici, perché rende il trasferimento di tecnologia più semplice”.

 

Intanto il rider americano Colin Edwards ha segnato già tempi molto interessanti in sella alla Yamaha M1, con un ritardo di appena 6 decimi dai tempi di gara della scorsa stagione a Motegi: “Io però preferisco non vantarmi per ora, anche se non nego che sia andata bene. Diciamo che al momento comunque la differenza più grande con le Bridgestone è soprattutto la dimensione ed è difficile capire quanto possa incidere a livello prestazionale e di messa a punto”.

 

Di certo sappiamo che ci saranno sei mescole a disposizione per l’anteriore, mentre per il posteriore ancora nulla di ufficiale. Motivo per cui sarebbe cosa saggia effettuare dei test su ogni circuito: “Quando siamo usciti nel 2008 non si correva ad Austin e Termas de Rio Hondo: il nostro obiettivo quindi è provare su tutte le piste nel 2015 – ha concluso Goubert – per farci trovare pronti nel 2016”.

 

 

 

Redazione