MotoGP Aragon, Valentino Rossi: “Devo cercare di lottare ancora per il successo”

Valentino Rossi è ad Aragon per la quattordicesima tappa del motomondiale 2014. Dal circuito dove correrà questo fine settimana, il pesarese ha parlato con i giornalisti della vittoria di Misano e delle sue aspettative per questa gara, ma anche dell'”avventura” con Marc Marquez e molti altri colleghi nel Ranch di Tavullia. “Mi trovo bene con i miei avversari, ho un buon rapporto – ha spiegato a questo proposito -. In pista cerchiamo sempre di arrivargli davanti, ma c’è grande rispetto. Sono tutti ragazzi bravi e simpatici e mi piacerebbe anche andarci a cena…”.

Il protagonista principale del “raduno” è stato però Marc Marquez. “Con Marc andiamo d’accordo – afferma il Dottore -, lui mi aveva promesso che sarebbe venuto ed è stato bello girare insieme a lui. Ci siamo divertiti molto… E’ bello, sei lì il pomeriggio che parli e ti accorgi che ci sono 20 piloti che fanno il mondiale. Dà gusto anche per le persone che erano lì a vedere”.

Resta il fatto che Marquez è anche il principale avversario da sfidare. Riuscirà a fermarlo? “Difficile dirlo – spiega -, bisognerebbe cercare di arrivargli davanti domenica e vedere cosa farà lui. Comunque potrebbe vincerlo a Motegi, avendo 74 punti di margine. Ha un buon vantaggio ma non penso come ha detto che si risparmierà. Davanti al suo pubblico vorrà vincere”.

Ovviamente, dopo il trionfo di Misano tutti si aspettano molto dal Dottore. “Siamo arrivati al risultato di Misano dopo aver conseguito buoni risultati – dice lui -. Non è stato un fulmine a ciel sereno, anche se la vittoria mancava. Devo cercare di lottare ancora per il successo, confermando di aver fatto un passo avanti. Mi piacerebbe arrivare davanti in tutte le gare che mancano, anche perché in ballo c’è il secondo posto del mondiale”.

Infine alcune considerazioni prettamente “tecniche”. “La pista mi piace molto – puntualizza -, anche se è un po’ più da Honda. Jorge anche se qui non ha mai vinto è sempre andato forte e lo scorso anno fece secondo, quindi non siamo lontani, si può lottare…”.

Redazione

(Getty Images)
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