MotoGP Aragon, Andrea Dovizioso: “Pronostici? Sono ottimista”

Dopo l’ottima performance di Misano Andrea Dovizioso, punta di diamante del team Ducati, guarda fiducioso al prossimo appuntamento di Aragon, dove correrà con la Desmosedici GP 14.2 “testata” al Mugello lo scorso martedì insieme al compagno di squadra Iannone. “Non chiedetemi pronostici – dice ai giornalisti in conferenza stampa -, tanto li sbaglio sempre”. “Non ci aspettavamo che i grossi limiti, come il sottosterzo, potessero scomparire – spiega -, la moto non è cambiata così tanto da permetterlo. Però dei miglioramenti ci sono, a partire dalle dimensioni. La GP 14.2 è più stretta fra le gambe e questo è sempre un pregio. Permette di gestirla meglio, di essere più comodi. Inoltre la nuova ciclistica consente maggiori regolazioni, mentre con la precedente avevamo ormai raggiunto il limite”.

In ogni caso, la prova di Aragon sarà un banco di prova decisivo per la moto su cui ha scommesso la Casa bolognese. “Al Mugello siamo stati veloci – sottolinea Dovizioso -, ma non prendo mai molto in considerazione i tempi nei test… Certi risultati aiutano sempre, ti spingono migliorare ancora. Vedremo quanto sarà possibile ma sono ottimista. La prestazione di Misano è stata inaspettata ma è stato qualcosa di speciale, che mi ha regalato bellissime sensazioni. Tutto sta funzionando al meglio, ogni mossa ci dà un piccolo vantaggio”.

In vista della gara sul circuito di Aragon, però, il campione Ducati sceglie un profilo rigorosamente basso. “E’ una pista strana – puntualizza – dove la percorrenza di curva fa la differenza. Ma Stoner nel 2010 aveva vinto con la Ducati. Inoltre la GP 14.2 ci permetterà di esplorare nuove strade per il setting e questo è sempre positivo”.

Redazione

(Getty Images)
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