RC Auto: salta la norma sui controlli con Autovelox, addio caccia ai ‘furbetti’

Autovelox in grado di “stanare” gli evasori dell’Rca, a prescindere dalla velocità di guida? No, grazie. La norma contro i pirati della strada, contenuta nella bozza del decreto Sblocca Italia, all’ultimo è saltata. Per il momento, dunque, neppure il Tutor (che controlla la velocità media), T-Red (che verifica il rispetto del semaforo rosso) o le telecamere delle ZTL potranno dare la caccia ai “furbetti” dell’assicurazione leggendo le targhe e incrociando i dati con il database della Motorizzazione e delle Assicurazioni.

E dire che, secondo stime aggiornate, sono ben 4 milioni i veicoli privi di copertura RCA: una vera e propria “bomba” sociale (specialmente al Sud, e in particolare a Napoli, dove le tariffe toccano picchi vertiginosi). E da ormai da quattro anni che si parla di controlli tramite le telecamere, peraltro già previsti dal Codice della strada, senza però arrivare mai a misure concrete.

L’unico caso virtuoso, finora, è quello del comune di Ciampino (Roma), che con il Targa System ha dichiarato guerra senza quartiere non solo chi circola senza Rca, ma anche a chi non è in regola con la revisione: il comando di Polizia Locale passa al setaccio oltre mille veicoli al giorno (la verifica – ovviamente in modalità telematica – richiede al massimo 2 secondi!) e solo nella prima settimana di sperimentazione ha comminato più di 500 sanzioni ai trasgressori.

 

 

Redazione

(Getty Images)
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