MotoGP, Lucio Cecchinello: Valentino Rossi guadagna più del mio team

Il Motomondiale, come qualsiasi altro sport, ha dei costi di gestione. E trattandosi di tecnologie spesso sperimentali la MotoGP richiede tanti tanti quattrini. Lucio Cecchinello, team manager della LCR Honda, in un’intervista rilasciata al sito Redbull.com, offre una delucidazione in tal senso…

“Ci tengo a ricordare un aspetto introduttivo, quello dell’evoluzione delle tecnologie, perché se ad esempio guardiamo a 10 anni fa con le 500cc, già solo i consumi erano molto più elevati. Per fare una gara con lo stesso numero di giri di adesso consumavano circa 32 litri di benzina. Oggi facciamo gli stessi chilometri con circa 19 litri e… meno tempo!”, ha spiegato Cecchinello.

 

Ma in termini economici a quanto ammonta il budget necessario per partecipare ad una stagione in MotoGP? “In HRC ci sono circa 200 persone che lavorano dedicate al progetto MotoGP. Professionisti che si occupano del progetto, del design, sviluppo, test team, banco prova etc… Un insieme di costi enormi, penso, su cifre che sfiorano i 100 milioni di euro – ha precisato Lucio Cecchinello -. Per questo poi le moto che ci vengono cedute hanno costi elevati”.

E non finisce qui: “Poi la parte tecnica di un team rappresenta circa il 50% del budget annuo. Una squadra come la nostra muove circa 30 persone, 12 tecnici, il resto per hospitality, comunicazione, commerciale, marketing e amministrazione. Più le trasferte etc, il costo di un team in MotoGP si aggira sui 6-7 milioni di euro per ogni pilota. Considerando anche il suo stipendio, ma solo se non è un top rider. Un pilota come Rossi – ha aggiunto -, ad esempio, immagino, che prenda già di più di quello che io spendo per gestire un anno il mio team”.

 

 

Redazione

 

 

Lucio Cecchinello (getty images)
Lucio Cecchinello (getty images)