MotoGP, ingegnere Honda: “Marc Marquez è molto simile a Casey Stoner”

Marc Marquez, nonostante le defaillances di Brno e Misano, vanta undici vittorie su tredici gare stagionali, senza dimenticare che la sua Honda RC213V resta la moto da battere. Yamaha sembra aver fatto progressi in tal senso, ma resta ancora molto da fare per la casa di Iwata.

L’ingegnere italiano Carlo Luzzi, responsabile per l’elettronica della moto di Marquez, in un’intervista pubblicata sul sito Red Bull, ha confessato qualche piccolo segreto… “L’elettronica non lo fa andare più veloce. L’elettronica, al limite, può aiutare un po’ sul fronte della costanza e del rendimento, sulla distanza di gara”, agendo sulla gestione del gas e consentendo alla gomma di preservarsi più a lungo.

Senza elettronica, ad esempio, “dopo pochi passaggi le moto non avrebbero più gomma”, quindi il compito principale è quello di “togliere” potenza in “modo intelligente”. Senza mezzi termini: “Chi usa tanta elettronica in generale non va mai forte”.

Carlo Luzzi ha lavorato anche al fianco di Casey Stoner e il paragone nasce spontaneo… “Marc è molto simile a Stoner come stile di guida! Anche come richieste fatte ai meccanici. Certo, non sono uguali, ma paragonabili per come impostano il lavoro”, ha concluso il responsabile dell’elettronica di HRC.

 

 

Redazione

 

 

Marc Marquez (getty images)
Marc Marquez (getty images)