Volkswagen Golf GTE: sportiva e parsimoniosa

Volkswagen ha deciso di celebrare i quarant’anni della Golf in modo tutto speciale, cioè aggiungendo una nuova GT alle storiche GTI e GTD, le pioniere della “compatta sportiva”: una hybrid plug-in che risponde al nome di GTE, dove la “E” sta a indicare la sua vocazione “elettrica”.

La vettura unisce l’efficienza energetica con un carattere sportivo e un design molto “cool”, con finiture su cui campeggia, invece del classico rosso, il blu, simbolo del potere elettrico.

Il powertrain prevede un 1.4 TSI da 150 CV e un’unità elettrica da 102 CV che insieme sono capaci di erogare 204 CV di potenza e 350 Nm di coppia, con cambio DSG a 6 rapporti, per un’accelerazione 0-100 km/h in 7,6 secondi e velocità massima di 222 km/h.

Per quanto riguarda i consumi, se la batteria da 8,7 kWh è carica (per il “pieno” di corrente occorrono 3 ore e 45 minuti) la GTE può percorrere fino a 50 km, mentre quando il pacco batterie si “svuota” i consumi sono quelli di un’ibrida classica (4,5 l/100 km in media). Il consumo medio omologato con la batteria carica e guidando in modalità “auto hybrid” è invece di 1,5 l/100 km (35 g/km di CO2).

Nell’insieme, la nuova Golf mantiene le doti di auto da famiglia, grazie alle 5 porte e alla piattaforma MQB, grazie alla quale è stato possibile integrare tutti i componenti senza rinunciare all’abitabilità interna e alle sospensioni posteriori multilink, fatta eccezione per il bagagliaio (108 litri sono “rubati” dagli accumulatori).

L’arrivo sul mercato italiano è visto per febbraio con un prezzo base di circa 37.000 euro.

Redazione

(foto Twitter)
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